10 infusi da usare come fertilizzanti naturali

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Le bevande ottenute dalle piante officinali garantiscono effetti positivi sulla nostra salute. Gli stessi infusi sono utili per fertilizzare le piante dell’orto e del giardino. A partire dalle erbe o dalle parti di scarto di frutta e verdura potrete preparare degli infusi per fertilizzare le piante, sia sotto forma di vera e propria tisana che come macerati.

Li potrete spruzzare di tanto in tanto alla base delle vostre piante per fertilizzarle e favorire la crescita, in sostituzione dei prodotti comunemente in vendita.

Abbiamo raccolto per voi alcuni consigli adatti ad ottenere deifertilizzanti naturali per orto e giardino.

1) Infuso alle alghe

Viene utilizzato prevalentemente da chi abita in zone di mare ed ha la possibilità di raccogliere delle alghe. Altrimenti è possibile acquistare dell’alga kelp. Versate le alghe in un secchio dopo averle risciacquate. Riempite il secchio d’acqua e lasciate riposare con il coperchio per due mesi. Otterrete un macerato da diluire in acqua e da spruzzare alla base delle piante per velocizzare lo sviluppo di fiori e frutti.

2) Infuso alle bucce di verdura

Riponete in un secchiello le bucce dei vostri ortaggi appena pelati. Coprite con acqua bollente e lasciate riposare per tutta la notte o fino a due giorni. Al mattino, scolate il tutto, filtrate e utilizzate il liquido ottenuto per innaffiare le piante. Scegliete soltanto scarti vegetali e non altri tipi di avanzi di cibo.

3) Infuso di equiseto

L’infuso di equiseto viene utilizzato sia come antifungino che per nutrire le piante dell’orto. Lo si prepara utilizzando dell’equiseto fresco o secco, proprio come se si trattasse di una normale tisana ottenuta per infusione. Si porta ad ebollizione un pentolino d’acqua, si aggiunge una piccola quantità di equiseto, si lascia riposare il tutto per 10-15 minuti e si filtra il preparato. Lo potrete utilizzare dopo averlo lasciato raffreddare. Clicca qui per saperne di più.

4) Infuso di ortica

L’infuso di ortica viene ottenuto per macerazione dell’intera pianta o delle sole foglie. Può essere utilizzato come fertilizzante, in particolar modo per piante come i pomodori. Come spiega il Forum di Agraria, si può diluire il macerato di ortica per impiegarlo come fertilizzante per le piantine dei pomodori a partire da 10 giorni dopo il trapianto. Si possono utilizzare anche le foglie fresche di ortica, da interrare nelle buche dove trasferirete le piantine.

5) Infuso al caffè

Si tratta di uno dei numerosi usi alternativi del caffè. L’infuso al caffè per fertilizzare le piante viene ottenuto semplicemente versando un po’ di caffè avanzato nell’acqua che utilizzerete per l’annaffiatura. In alternativa, potrete cospargere dei fondi di caffè attorno alle radici delle piante. Il rimedio è particolarmente adatto per le azalee, i mirtilli e i rododendri.

6) Infuso di ortaggi

Conservate sempre l’acqua di cottura delle verdure che avrete portato ad ebollizione e che avrete lessato. Per utilizzarla per innaffiare e fertilizzare le piante, l’acqua di cottura non dovrà risultare salata. Se dovrete conservarla per le piante, dunque, non aggiungete sale e insaporite le verdure solo dopo la cottura. Nell’acqua rimarranno tutte le sostane benefiche che gli ortaggi avranno rilasciato. Fate raffreddare, diluite nell’innaffiatoio e utilizzate il liquido ottenuto come fertilizzante naturale per le piante dell’orto.

7) Infuso di camomilla

Il normale infuso di camomilla può essere utilizzato come fertilizzante per le piante attraverso la preparazione del compost. Infatti aggiungere dell’infuso di camomilla al compost formato semplicemente da terriccio e scarti alimentari permette di accelerare la decomposizione dei residui organici. In questo modo con scarti di cucina, terriccio e infuso di camomilla si ottiene un ottimo fertilizzante naturale.

8) Infuso di calendula

L’infuso di calendula è utile per rendere vigorose le piante dell’orto o coltivate in vaso. preparate sempre piccole quantità di infuso da utilizzare in breve tempo, spruzzandolo sul terreno alla base delle piante. Ad esempio, per 250 ml d’acqua bollente bastano 2 cucchiaini di calendula essiccata. Lasciate riposare per 10-15 minuti e fate raffreddare prima dell’utilizzo.

9) Infuso di tarassaco

L’infuso di tarassaco stimola la crescita delle piante e arricchisce il terreno. Versate due cucchiaini di tarassaco essiccato in una tazza d’acqua bollente. Lasciate in infusione per 10-15 minuti, filtrate e raffreddate. Spruzzate alla base delle piante in piccole quantità, come se si trattasse di un comune fertilizzante per l’orto.

10) Infuso alle bucce di banana

Le bucce di banana sono un rimedio naturale adatto a fertilizzare le rose. Tagliate a pezzetti una buccia di banana e versatela in un contenitore con spruzzino. Riempite d’acqua il flacone prescelto, tappate e lasciate riposare per due settimane. Così le bucce di banana potranno fermentare prima dell’utilizzo. Otterrete un fertilizzante naturale liquido da spruzzare di tanto in tanto alla base delle vostre rose per favorire la fioritura.

 

Fonte: Greenme.it

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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Commenti

One Response so far.

  1. Andra ha detto:
    Furthermore, based on the available evidence from published studies and expert input from
    an Advisory Committee meeting , FDA has concluded that there’s a possible increased
    cardiovascular risk associated with testosterone use.
     

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