5 Passi per produrre l’Olio di CBD in modo indipendente

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Le piante di varietà Indica o in cui predominano le cui caratteristiche genetiche indiche, differiscono spesso, ma non sempre, dalle sative anche per il loro alto contenuto di CBD.
Oggi spieghiamo, passo dopo passo, come ottenere l’olio di CBD. 

La cannabis a livello medico è in forte espansione negli ultimi anni. Anche se gli effetti terapeutici sono stati utilizzati per generazioni, la verità è che, in qualche modo, il suo consumo è sempre stato visto come qualcosa di proibito per anni.

Tuttavia, fortunatamente, sempre più studi dimostrano i benefici di questa pianta e, come risultato vi è un numero crescente di persone che tentano questa strada terapeutica ed è più elevato il numero di paesi che, in qualche modo, “approvano” il suo utilizzo per tali scopi.

 

Il modo più comune di consumare cannabis è sempre stato la combustione.

Coloro che hanno preferito fumare trovano piacere in questo atto.

Tuttavia per coloro che di solito non fumano, questo fatto è non a tutti piacevole.

Dunque si sono sperimentati diversi modi per consumare cannabis, sia tramite l’inserimento di essa nel cibo o attraverso il consumo di olio di CBD della pianta stessa.

E’ questo ultimo punto che vogliamo esporre nell’articolo di oggi.

Il CBD è il componente della pianta di cannabis non psicoattivo e quindi consumare lo stesso olio è un modo semplice, piacevole e confortevole per beneficiare dei suoi effetti positivi.

Potreste anche fare il vostro olio di CBD fatto in casa seguendo i semplici passi che oggi spieghiamo in questo post, se solo la legislazione lo permettesse.

Ma, prima, prendiamo un momento per analizzare ciò che è l’olio di CBD.

Caratteristiche dell’olio di CBD

Come già detto, il vantaggio principale dell’olio di CBD è che esso non si deve fumare , e non si deve mettere negli alimenti (anche se, volendo, può essere fatto) e può essere consumato senza high, quando desiderato.

Per questo motivo è anche molto adatto per quei genitori che danno questo prodotto ai bambini.

Ma non solo.

Per quanto riguarda i benefici terapeutici di questo prodotto, numerosi studi hanno dimostrato che l’olio di CBD ha proprietà anticonvulsivanti , oltre ad essere molto efficace nel ridurre la spasticità muscolare.

Materiale necessario per fare l’olio di CBD in casa – (In Italia non si può)

Ora che abbiamo approfondito i benefici del consumo dell’olio di CBD, ci si sposterà al suo sviluppo.




Per questo abbiamo bisogno di:

  • 500 ml di olio d’oliva (si consiglia di usare l’olio extravergine di oliva)
  • colino
  • mestolo
  • pentolino
  • Container (preferibilmente di vetro) con un coperchio che ci permette di chiudere ermeticamente e non contiene nulla per non “inquinare” l’olio che sviluppiamo
  • 50 grammi di cannabis (ce ne sono diverse genetiche raccomandate, tra le altre: orange o purple OG Kush)

5 passi per fare l’olio di CBD

Una volta che avete tutto il materiale necessario, i passi da seguire per l’ olio di CBD sono:

Fase 1 : Riempire il pentolino con acqua e mettetelo sul fuoco.

Fase 2 : macinate i germogli di cannabis ed aggiungeteli alla pentola con acqua, insieme con l’olio di oliva extravergine. E’ importante notare che la temperatura dell’acqua debba non superare i 150 gradi.

Fase 3 : Per circa un’ora, con una spatola, mescolate il contenuto. Trascorso questo tempo, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Fase 4 : Al fine di separare l’olio dall’acqua, mettete la miscela in frigorifero. Una volta che è freddo, l’olio si solidifica. Quando questo accade, separate l’acqua in eccesso rapidamente e lasciatelo a temperatura ambiente finché non ritorna allo stato liquido.

Fase 5 : L’olio passa attraverso un setaccio in modo che tutto il materiale residuo venga eliminato, fino a che solo il liquido rimane.

Versate il liquido nel barattolo di vetro selezionato. Meglio piccolo, per dosare la quantità di olio.

L’olio di CBD è pronto per l’uso.

Ricordiamo che in Italia tali semplici operazioni di automedicazione e di supporto personale terapeutico sono INCREDIBILMENTE ancora NON permesse ai cittadini.

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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