A cosa è dovuto il colore rosso e blu dei fiori di Cannabis?

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Molto spesso vi sarete chiesti come mai alcuni fiori di cannabis tendono maggiormente al blu, o al violetto, oppure al rosso.

Questo magico effetto di colorazione è dovuto a dei particolari pigmenti idrosolubili appartenente alla famiglia dei flavonoidi, chiamati Antociani.

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Gli Antociani, o antocianine, sono tra i più importanti gruppi di pigmenti presenti nei vegetali, e si ritrovano nei fiori e frutti così come negli arbusti e nelle foglie autunnali. Il colore delle antocianine può variare dal rosso al blu e dipende dal pH del mezzo in cui si trovano e dalla formazione di sali con metalli pesanti presenti in quei tessuti. Per esempio, la cianina costituisce il colore di alcune dalie e del fiordaliso.

Nelle piante si trovano sotto forma “glicosidica”, ovvero gli antociani legati a uno o più zuccheri.

Le antocianidine, invece, sono i pigmenti in sè, senza i residui zuccherini legati.

Ad esempio l’arancia rossa è più “salutare” dell’arancia normale per la presenza di antocianidine che, trovandosi in un ambiente acido come quello dell’arancia, risultano colorati in rosso, contribuiscono alla difesa della pianta e, a livello nutrizionale, sono forti antiossidanti, ed essendo forti antiossidanti risultano essere ottimi angioprotettori (“vasoprotettori”).

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Le antocianine sono presenti, seppur con diverse quantità, in quasi tutte le piante superiori (ma non nel cactus e in altre ancora). Si trovano specialmente nei frutti e nelle infiorescenze e si possono riscontrare anche su foglie e radici, molto spesso insieme ad altri pigmenti quali carotenoidi e flavonoidi. Insieme sono responsabili della colorazione delle foglie delle piante caducifoglie in autunno, quando la fotosintesi si interrompe così come la produzione di clorofilla.

 

Le antocianine svolgono un ruolo importante anche in piante giovani o con getti nuovi, proteggendole dai raggi ultravioletti quando la produzione di clorofilla e di cere non è ancora iniziata. A questo punto anche l’intera pianta può assumere una colorazione rosso-brunastra (come per esempio i nuovi getti di rose in primavera), che si riduce man mano che la produzione di clorofilla inizia.

 

Ecco i più comuni Antociani presenti nelle piante:

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Ed ecco la variazione del colore a seconda del PH:

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Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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