A Montevideo, in Uruguay, apre il museo della Cannabis


A Montevideo, in Uruguay ha aperto il museo della cannabis, con l’obiettivo di far conoscere i diversi usi e consumi che si possono fare di questa pianta e soprattutto celebrarla. Il Paese, infatti, ha approvato una legge che consente la coltivazione della marijuana per il consumo personale nel 2013 e sta cercando di avviare una coltivazione e produzione di Stato.

Nel museo si vuole proporre un viaggio per apprezzare una delle colture più antiche del mondo, ripercorrendone la storia.

Eduardo Blasina, direttore del museo: “Come agronomi, e come persone appassionate di botanica, pensiamo che la cannabis sia una pianta incredibile, con talmente tante possibilità d’uso e consumo, ha accompagnato l’evoluzione umana. Ha nutrito gli uomini, li ha vestiti, è stata usata per le reti da pesca, la carta inventata dai cinesi aveva una base di cannabis, e oggi continua a essere usata come medicinale”.

“Ciò che la gente dice di solito è un po’ semplicistico, sul suo uso come psicofarmarco, sul fumarla o meno – ha aggiunto – quindi abbiamo pensato che fosse utile dare una visione più ampia. Da una parte, come uruguaiani, è importante mostrare che la legalizzazione ha effetti culturali che possono essere interessanti, dall’altro lato è giusto far vedere come una pianta vista negativamente da molte persone, in realtà ci ha dato tutto quello di cui avevamo bisogno, in tempi diversi, e continua a farlo”.

Tra le varie curiosità presenti, anche una prescrizione medica di cannabis a un paziente, rilasciata nel 1915 in California.

 

 

Fonte: Sole24ore

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