Statuto FreeWeed Board

Denominazione – Sede Scopo

Articolo 1: E’ costituito un Comitato/Associazione senza scopo di lucro di utilità sociale denominato: “FreeWeed Board”.

Articolo 2: Il Comitato ha sede principale in via Vittime del Terrorismo, 8; 29010 Rottofreno (PC) ed ha carattere ed operatività nazionale.

Articolo 3: Il Comitato, apartitico e senza fine di lucro, ha lo scopo di promuovere e sostenere la richiesta di referendum popolare o altre attività nell’esclusivo interesse sociale. A tal fine il Comitato si adopererà, in particolare, per:

  1. Promuovere e sostenere l’iniziativa referendaria.
  2. Creare occasioni di approfondimento e dibattito sui temi di legge, nonché iniziative di informazione, comunicazione e autofinanziamento.
  3. Coordinare i cittadini e le associazioni che vogliano collaborare con l’iniziativa.

Patrimonio

Articolo 4: Il patrimonio sociale è costituito da:

  1. Beni mobili e immobili che diverranno di proprietà del Comitato.
  2. Eventuali fondi di riserva costituiti con gli avanzi di gestione.
  3. Eventuali donazioni, legati e liberalità destinati ad essere permanentemente impiegati a favore del Comitato.

Articolo 5: Le risorse economiche per il funzionamento del Comitato e per lo svolgimento delle attività provengono dallequote sociali, da contributi, lasciti e donazioni di privati sostenitori, di enti o istituzioni di organismi nazionali einternazionali e da sponsorizzazioni, nonché da attività commerciali marginali.

Soci

Articolo 6: Possono far parte del Comitato tutte le persone fisiche,le associazioni gli enti, che condividono le finalità e sostengono le attività del Comitato stesso. Il Comitato è aperto a tutti, senza alcuna discriminazione politica, ideologica o religiosa.

Articolo 7: I membri del Comitato si distinguono in:

  1. Soci Fondatori (Coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo).
  2. Soci Ordinari
  3. Soci Sostenitori

Articolo 8: La qualifica di Socio Ordinario e Socio Sostenitore si ottiene previa presentazione di domanda scritta al Consiglio Direttivo del Comitato, che ne giudica l’ammissione con decisione motivata.

Articolo 9: I Soci alla loro prima iscrizione sono tenuti al versamento della quota associativa fissa, che viene decisa dal Consiglio Direttivo, al fine di contribuire alle attività del Comitato. La quota associativa non è in ogni caso ripetibile. La qualità di Socio si perde per:

  1. Dimissioni, da comunicarsi per iscritto al Consiglio Direttivo.
  2. Decadenza, per la perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione.
  3. Per esclusione, deliberata dal Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità con lo statuto, le finalità e lo spirito del Comitato.
  4. Mancato pagamento della quota associativa annuale o fissa.

Assemblea

Articolo 10: L’assemblea dei Soci è composta da tutti i Soci Fondatori. L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria.E’ convocata dal Consiglio Direttivo, ogni volta che lo si ritenga opportuno.L’assemblea deve essere altresì convocata quando ne faccia richiesta scritta almeno un decimo dei SociFondatori.

Articolo 11: L’assemblea è convocata, anche fuori dalla sede legale, mediante comunicazione scritta, da inviarsi amezzo raccomandata con A.R. o a mezzo di strumenti telematici, a ciascun Socio, almeno 15 giorni primadella riunione.In caso d’urgenza la convocazione può essere inviata via fax o telegramma o a mezzo di strumenti telematici(che prevedano l’accertamento dell’effettivo ricevimento), almeno 5 giorni prima della riunione.E’ in ogni caso valida l’assemblea a cui partecipino tutti i Soci con diritto di voto, il Consiglio Direttivo, ilTesoriere.L’assemblea può essere tenuta anche in più luoghi, tele e/o video collegati tra loro, in ciascuno dei qualipotranno recarsi i partecipanti alla riunione, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

  • che il Presidente e il Segretario dell’assemblea si trovino nel medesimo luogo, nel quale sarà redatto ilverbale e nel quale si considererà a tale fine tenuta la riunione;
  • che i sistemi di collegamento tra i diversi luoghi consentano di accertare l’identità degli intervenuti,consentano a tutti i partecipanti di intervenire nella discussione in tempo reale, e permettano a tutti ipartecipanti di trasmettere e ricevere documenti;
  • che in ciascuno dei luoghi coinvolti sia redatto un foglio delle presenze.

Articolo 12: Ogni componente del Consiglio Direttivo, che non sia moroso nel versamento della propria quotaassociativa, ha diritto a un voto e può delegare un altro Socio Fondatore. Ogni Socio Fondatore non puòrappresentare per delega più di 2 Soci Fondatori.

Articolo 13: L’assemblea dei Soci Fondatori delibera in seduta ordinaria sulla nomina dei componenti il ConsiglioDirettivo e sugli indirizzi e direttive generali del Comitato.

Articolo 14: Delle deliberazioni dell’assemblea deve essere redatto apposito verbale che sarà sottoscritto dal Presidentee dal Segretario. Per la legale costituzione e la validità delle deliberazioni dell’assemblea, sia in sedeordinaria che straordinaria, è necessario l’intervento di almeno il cinquanta per cento dei Soci Fondatori, inprima convocazione. In seconda convocazione, l’assemblea ordinaria o straordinaria è validamente costituitaqualunque sia il numero dei Soci presenti o rappresentati. L’assemblea delibera validamente con lamaggioranza dei presenti.Le decisioni dei Soci possono essere adottate anche mediante consultazione scritta, fatta eccezione per ledecisioni sulle seguenti materie, che devono essere sempre adottate mediante deliberazione assembleare:le modificazioni dell’atto costitutivo, lo scioglimento anticipato volontario delComitato, la nomina e la revoca dei Consiglieri, la nomina del Tesoriere, la nomina o la revoca dei liquidatoried i relativi compensi e i criteri di svolgimento della liquidazione, qualunque decisione venga richiesta da unoo più membri del Consiglio Direttivo o da più della metà dei Soci Fondatori, oppure la cui adozione condeliberazione espressa dell’assemblea sia espressamente prevista dalla legge.Il procedimento per la decisione mediante consultazione scritta è regolato come segue: uno dei SociFondatori o uno dei membri del Consiglio Direttivo comunica a tutti i Soci Fondatori, a tutti i Consiglieri e alTesoriere il testo della decisione da adottare, fissando un termine non inferiore a otto giorni entro il qualeciascun Socio Fondatore deve far pervenire presso la sede sociale, all’attenzione del Segretario, l’eventualeconsenso sulla stessa.Le comunicazioni possono avvenire con qualsiasi mezzo che consenta di verificarne la provenienza e diavere riscontro della ricezione (anche mediante dichiarazione di ricevuta inviata con lo stesso mezzo),compresi il telefax e la posta elettronica e devono risultare da apposito verbale redatto a cura dell’organoamministrativo e inserito senza indugio nel libro delle decisioni dei Soci Fondatori.La decisione si intenderà adottata se sarà stato raggiunto il consenso scritto di oltre la metà dei SociFondatori.La data della decisione coinciderà con la scadenza del termine stabilito per la risposta all’invio del testoproposto.Le risposte che dovessero pervenire oltre la scadenza del suddetto termine non saranno computate,neanche ove fossero risposte favorevoli all’adozione della decisione.

Articolo 15: Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti un Presidente, un vice-Presidente, un Tesoriere e puòaltresì nominare un Comitato Esecutivo, un Direttore Esecutivo e uno o più Consiglieri Delegati, delegandosingolarmente a ciascuno di tali organi i propri poteri, fatte salvo le limitazioni di legge.

Articolo 16: Il Consiglio Direttivo è convocato, con avviso scritto inviato almeno 7 giorni prima della riunione, dalPresidente o da chi ne fa le veci e si riunisce ogni volta che lo si ritenga necessario per il buonfunzionamento del Comitato. Il Consiglio in caso di necessità ed urgenza può essere convocato conpreavviso di 2 giorni per telegramma o attraverso altro mezzo telematico. In ogni caso il Consiglio Direttivodelibera validamente quando vi intervengono, in proprio o per delega, tutti i suoi componenti.La mancata partecipazione di un Consigliere alle sedute del Consiglio Direttivo per tre volte consecutive,senza giustificato motivo, determina l’automatica decadenza dalla carica di Consigliere. Di tale circostanza, ilConsiglio Direttivo ne darà atto alla prima riunione utile.

Articolo 17: Il Consiglio Direttivo ha le più ampie facoltà di decisione riguardo a tutti gli atti di amministrazione ordinaria estraordinaria del Comitato. Il Consiglio garantisce il rispetto delle direttive e degli indirizzi generali delComitato in conformità a quanto deliberato dall’assemblea dei Soci. Il Consiglio Direttivo è validamentecostituito con l’intervento della metà più uno dei suoi membri e delibera validamente con quella assolutadegli intervenuti. In caso di parità prevale il voto del Presidente o di chi ne fa le veci.Il Comitato Esecutivo, nominato all’interno del Consiglio Direttivo, è composto dal Presidente, dal Vice-Presidente e da non meno di 4 e non più di 7 Consiglieri, cui è delegata, ferme restando le competenzeriservate al Consiglio Direttivo dallo Statuto e dalla legge, l’esecuzione delle deliberazioni adottate dalConsiglio Direttivo e la gestione corrente del Comitato, nonché l’approvazione e la modifica dei regolamentiinterni che stabiliscono le modalità operative del Comitato.Il Comitato Esecutivo cessa le proprie funzioniper revoca da parte del Consiglio Direttivo o per scadenza del termine dei Consiglieri che lo compongono.Le attività delegate sono costantemente soggette alla supervisione del Consiglio Direttivo, cui il Comitatodeve assicurare regolari rapporti informativi. Delle operazioni rilevanti poste in essere, il Comitato Esecutivoè comunque tenuto a informare il Consiglio Direttivo in occasione della prima riunione utile successiva,ferma in ogni caso la validità dei provvedimenti adottati. Di tutte le predette attività va predisposta altresì unarelazione annuale.Il Comitato Esecutivo è convocato dal Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice-Presidente ogni volta che questi lo ritenga necessario e può chiedere di essere riunito in sessionestraordinaria a richiesta di almeno la metà dei suoi membri.Le riunioni del Comitato Esecutivo, convocate dal Presidente e/o dal Vice-Presidente con avviso spedito viatelefax o via e-mail almeno 4 ore prima della riunione, sono valide se è presente la maggioranza dei membri.Le riunioni saranno valide anche senza le formalità di convocazione, qualora siano presenti l’intero Comitatoe il Tesoriere. Le deliberazioni del Comitato Esecutivo sono valide con il voto favorevole della maggioranzadei Consiglieri; in caso di parità si intende approvata la proposta cui accede il voto del Presidente e, in casodi sua assenza o impedimento, del Vice-Presidente. Potranno partecipare alle riunioni del ComitatoEsecutivo anche altri soggetti invitati dal Presidente o dal Vice-Presidente.Le riunioni del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo possono anche tenersi in più luoghi tele e/o videocollegati, con le stesse modalità e alle stesse condizioni già previste in relazione alle assemblee dei Soci.Allo stesso modo, le decisioni del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivopossono essere adottate mediante consultazione scritta, con le stesse modalità e alle stesse condizioni giàpreviste in relazione alle assemblee dei Soci Fondatori.

Articolo 18: Il Presidente, o in sua assenza il vice-Presidente, ha la firma e la legale rappresentanza dell’associazione difronte a qualsiasi autorità giudiziaria ed amministrativa.Il Presidente cura l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio e, in caso d’urgenza, puòesercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte dello stesso alla prima riunione successiva.

Tesoriere – Bilancio – Sciogliemento

Articolo 19: La gestione economica del Comitato è controllata da un Tesoriere.

Articolo 20: Il Tesoriere dovrà accertare la regolare tenuta della contabilità sociale e redigere una relazione al bilancio annuale. Il Tesoriere potrà altresì accertare la consistenza di cassa e l’esistenza di valori e titoli di proprietà sociale, nonché procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione e controllo.

Articolo 21: Lo scioglimento del Comitato è deliberato dall’assemblea dei Soci Fondatori in seduta straordinaria con lamaggioranza dei tre quarti dei presenti. L’assemblea provvederà a nominare uno o più liquidatori. In caso discioglimento, il patrimonio residuo del Comitato sarà devoluto a delle Associazioni No-Profit aderenti alletematiche proposte dal Comitato stesso.

Articolo 22: Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto si fa riferimento al Codice Civile ed al Regolamentointerno del Comitato, eventualmente redatto dal Consiglio Direttivo.

Piacenza, il 21/05/2013

Firmato:

Sig. Armanasco Stefano,
Sig.na. Casani Jessica,
Sig. Lo Conte Luigi

Lo Statuto, unitamente all’Atto Costitutivo, è stato regolarmente registrato presso l’Agenzia Delle Entrate, Uff. Prov.le di Milano 3, in data 18-06-2013, al Nr. 3598 Serie III

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One Response so far.

  1. Maurizio cammi ha detto:
    Salve sarei contento di fare parte della vostra associazione ,sono invalido civile ho diverse patologie e ho utilizzato marjuana terapeutica , avevo la ricetta di prescrizione però non là mai utilizzata ,la compravo . Vorrei da voi maggiori informazioni riguardo l uso di cannabis terapeutica e relative attività da voi proposte. Ringrazio Maurizio Cammi
     

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