Progetto FreeWeed - Legalizzazione Cannabis

Australia: Cannabis per lenire gli effetti collaterali della Chemioterapia

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Australia, la cannabis verrà usata sui pazienti malati di cancro per temere a bada gli effetti indesiderati della chemioterapia
Alcuni malati di cancro, che soffrono per gli effetti nauseanti prodotti dalla chemioterapia, saranno presto trattati con dei medicinali a base di cannabis, come parte di un esperimento clinico promosso dal governo. La cura a base di cannabis sarà messa a disposizione ad un massimo di 330 pazienti, nel Nuovo Galles del Sud, i quali non hanno risposto bene ai tradizionali farmaci contro la nausea ed alla spiacevole sensazione di vomito: entrambi sono solo alcuni degli effetti collaterali causati dalla chemioterapia.
Sarà la società farmaceutica canadese, la Tilray, a produrre e fornire il farmaco a base di cannabis per il processo di cura sperimentale, che inizierà intorno a giugno 2016.
Questa è stata dichiarata la terza fase di ricerca da parte del governo statale sulla cannabis per scopi medici, che comprende anche somministrazioni ai malati terminali e ai bambini affetti da gravi forme di epilessia.
Anche il premier australiano Mike Baird si è espresso sull’argomento, dicendo che lo stato appoggia appieno il progetto nella speranza che questi nuovi trattamenti derivati dalla cannabis potrebbe ‘riempire il vuoto‘ che altri trattamenti finora non sono riusciti a colmare.
Credo che tutti noi conosciamo la necessità, per quelle persone impegnate nella battaglia per la loro vita, di ricevere una qualche forma di sollievo”, ha dichiarato Baird, aggiungendo. “Per dar loro forza, per dar loro energia, per tenere a bada il cancro e tirarsi su – beh, questo è tutto”.
Il più recente studio preliminare sulla questione se la cannabis potrebbe fornire un’assistenza efficace contro gli effetti nauseanti causata dalla chemioterapia, è stato condotto dal professore Peter Grimison, il quale ha detto pubblicamente: ‘Questo è in realtà sta per essere la prova più grande e definitiva per capire se se ciò li aiuterà oppure no. Noi certamente speriamo che ce la farà“.

 

FONTE: GraffitiBlog

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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