Cannabinoidi: il Test del Capello

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cannatris capello

 

Sono molti i punti interrogativi su questo particolare esame, come la durata delle tracce di THC, le possibilità di falsi positivi e cosa altro è possibile trovare con questo test.

Cominciamo col dire che i nostri capelli (ma anche i peli) tengono, come il browser, una cronologia di tutte le sostanze di cui facciamo uso, comprese quelle psicotrope. Un po’ come i cerchi nei tronchi degli alberi che ci possono raccontare dell’intensità delle piogge di 600 anni fa, un capello di 35 cm (lunghezza tipica per una donna, diciamo fino alla scapola) può tenere traccia di una aspirina o di un caffè preso quasi tre anni prima (in media i capelli crescono di un centimetro al mese).

Queste sostanze, una volta immesse nel flusso sanguigno, si legano con i follicoli piliferi e poi, indissolubilmente, al capello.

Siamo tutti uguali? In un gruppo di persone che fa uso di Marijuana negli stessi momenti e nelle stesse intensità, alcuni avranno maggiori possibilità di ingannare il test. In questo particolare caso, l’età, il peso o l’intensità del consumo NON sono tra i fattori che possono fare la differenza. A quanto pare, sono invece molto rilevanti il colore e lo spessore del capello. I capelli più scuri e spessi sono quelli che fungono meglio da magazzino per tutte quelle sostanze che vorremmo nascondere.

Cosa altro può rilevare? Al contrario di quanto potreste ora pensare, il THC è una delle componenti più complesse da rilevare nei capelli. I consumatori abituali di tabacco potrebbero avere una marcia in più, dato che le tossine che deposita nei capelli sono molto simili al THC e possono facilmente ingannare il test.

Se invece fate uso di altre droghe pesanti come cocaina, eroina, metadone, LSD o altro, avete ben poche speranze. Le tossine emesse da queste sostanze risplendono come diamanti in un test del capello.

L’uso saltuario o abituale non sembra fare granchè differenza ai fini della rilevazione. Allora? Come lo supero? Beh se hai ancora un po di tempo, il trucco è abbastanza semplice: interrompi immediatamente qualsiasi uso di Marijuana o altre sostanze psicotrope.

Lascia che il tuo corpo smaltisca naturalmente il THC nel tuo sangue, bevi molta acqua e corri (ti proteggi anche dal test delle urine). Dopo circa 3 settimane il tuo corpo dovrebbe smettere di depositare tossine nei capelli. A questo punto bisogna cancellare la cronologia.

Uomo o donna che tu sia non hai scelta. Trova un rasoio elettrico e cerca di somigliare il più possibile ad un militare. Ma non basta! Anche i peli possono essere usati per il test. Quindi via tutto dai capelli ai polpacci.

Su Internet potrete trovare un’infinità di leggende metropolitane su come rimuovere il THC dai capelli. Da shampoo a base di aceto, a tinture, a magici detergenti.

La verità è che non esiste altra soluzione se non l’eliminazione totale del capello. Se vuoi saperne di più su questo test e sulle altre tipologie di esami per il THC leggi questo articolo: Come superare il test del THC.

 

Redazione
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Commenti

2 Responses so far.

  1. Bob ha detto:
    Ciao scusa io l’ultima canna lo fomuta il 4 gennaio volevo capire quanto devo aspettare per gare il test del capello… per risultare negativo

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