Cannabis e Intelligenza

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Qualche mese fa una ricerca condotta in Nuova Zelanda aveva evidenziato i rischi connessi all’uso della cannabis: se assunta regolarmente in età adolescenziale potrebbe compromettere le funzioni cognitive, addirittura facendo diminuire il quoziente intellettivo. Oggi però un nuovo studio sembra negare questo risultato.

PERDITA DI INTELLIGENZA? – La notizia, ripresa da Jezebel, riprende lo studio originale condotto su un campione di mille persone residenti a Dunedin, in Nuova Zelanda, che sono state seguite per 25 anni: tutti gli individui del campione sono stati sottoposti a un primo test di misurazione del Q.I. all’età di 13 anni e, successivamente, il test è stato ripetuto alla fine dell’esperimento, quando tutti i partecipanti avevano circa 38 anni. Coloro che hanno dichiarato di aver fatto uso di marijuana prima dei 18 anni hanno totalizzato un punteggio più basso nel secondo test. Secondo i ricercatori la causa di questa “perdita di intelligenza” sarebbe da imputare ai danni prodotti dalla cannabis al cervello dei ragazzini.

ISTRUZIONE E LAVORO – La nuova analisi, condotta da Ole Rogeberg del Ragnar Frisch Center for Economic Research di oslo è pubblicata sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences, nega i risultati dello studio neozelandese, spiegando che il calo del punteggio totalizzato nel test sarebbe dovuto non dalla cannabis ma da differenze socioeconomiche tra gli individui del campione.

In altre parole, il grado di istruzione conseguito e l’occupazione svolta sarebbero alcune delle cause di questo curioso “instupidimento”.

SIMULAZIONE – Naturalmente, Rogeberg si è ben guardato dall’affermare che il consumo di cannabis non abbia alcun effetto negativo sull’organismo umano. Duncan Clark, che da anni studia le dipendenze da alcol e droga degli adolescenti, ha dichiarato che lo studio di Rogeberg basato su una simulazione statistica ”apre una questione interessante e numerose possibilità di studio”, ma che fornisce soltanto “speculazioni” piuttosto che reali dati basati su persone reali.

 

Fonte: http://www.giornalettismo.com/archives/185357/la-marijuana-non-rende-stupidi/

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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