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La Cannabis è meno pericolosa dell’Alcool: Le 5 Motivazioni principali

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Mentre molte leggi federali (negli Usa) e leggi Nazionali (in Europa) classificano la Cannabis in una categoria più pericolosa delle sostanze rispetto all’Alcool, la Ricerca Scientifica fornisce molte ragioni per cui la Cannabis è, in realtà, la sostanza più sicura.

Ecco in breve, i 5 punti principali per cui la Cannabis è meno pericolosa dell’Alcool:

1. La Cannabis non può uccidere

In tutta la storia dell’umanità, non c’è mai stata una morte registrata da overdose di Cannabis. In realtà, la ricerca mostra che una persona di corporatura media avrebbe bisogno di fumare 24 kg di Erba – tutti in una sola volta – al fine di AVVICINARSI ad una dose letale.

L’alcool, però, può essere letale a soli 10 volte l’importo medio che gli utenti normalmente bevono. Anche per questo motivo, l’intossicazione da alcool provoca oltre mille morti ogni anno nei soli Stati Uniti.

Come viene misurato il rischio relativo delle diverse sostanze ricreative? 

Un modo è appunto quello di considerare il rapporto di dose efficace per dose letale.

Per esempio, una persona sana di 70 chilogrammi (154 libbre) adulta può raggiungere una affabilità rilassata con circa 33 grammi di alcol etilico. Questa dose efficace può essere equivalente a due birre (12 once), due bicchieri (5 once) di vino o due “shoot” da 1,5 once di vodka. La dose letale media per un tale adulto è di circa 330 grammi, la quantità contenuta in circa 20 colpi di vodka.Una persona che ne consuma più di tanto (supera di oltre 10 volte la dose media efficace), preso a pochi minuti  e a stomaco vuoto, rischia una reazione letale; tante persone sono morte in questo modo. Il rapporto finale di rischio dell’Alcool è quindi di circa 1 su 10 (1/10).

Per la Cannabis la dose media efficace è di circa 0,5 grammi, la quantità contenuta in circa due “canne”. La dose media letale è appunto circa 24.000 grammi (SEMPRE ASSUNTI IN UNA SOLA VOLTA – FUMANDOLA E’ IMPOSSIBILE) che ipoteticamente vanno a creare un rapporto di 1 su 48.000 (1/48.000), circa CINQUEMILA VOLTE MENO PERICOLOSA DELL’ALCOOL.

2. La Cannabis non causa malattie del fegato

In totale, l’alcol influisce su circa 88.000 morti ogni anno negli Stati Uniti. E la causa principale di queste morti è la malattia del fegato.

Invece per la Cannabis la ricerca mostra che non ha alcun impatto sul fegato. Inoltre uno studio recente suggerisce che potrebbe persino proteggere il fegato dai danni provocati dall’Alcool.

3. La Cannabis non causa danni al cervello

L’uso di alcool a lungo termine ha dimostrato di causare danni permanenti al cervello, sia negli adulti sia negli adolescenti .

D’altra parte, studi hanno confermato marijuana non provoca danni cerebrali.

Astratto dello studio

Per studiare gli effetti sul Sistema Nervoso Centrale dell’uso frequente di Cannabis, il volume del tessuto e la composizione del cervello sono stati misurati utilizzando la risonanza magnetica (MRI). Tecniche di analisi di immagine automatizzate sono stati usati per misurare i volumi cerebrali globali e regionali, tra cui, per la maggior parte delle regioni, misure separate di materia grigia e bianca. I consumatori di Cannabis non hanno mostrato alcuna evidenza di atrofia cerebrale o di cambiamenti globali o regionali dei volumi di tessuto. Volumi di ventricolare CSF non erano più elevati nei consumatori di Cannabis rispetto ai controlli, ma erano, anzi, inferiori. Non ci sono stati clinicamente significative anomalie in MRI su qualsiasi argomento.

Infatti, la Cannabis è considerata neuroprotettiva, e alcuni studi suggeriscono anche che possa promuovere la crescita delle cellule cerebrali.

4. Guidare “fuori” non è così pericoloso

Anche se alcuni studi suggeriscono che la Cannabis (in dosi elevate) possa compromettere la capacità di guida, OGNI studio che la mette a confronto con l’alcool, afferma che l’alcool è di gran lunga il peggiore.

Ad esempio, uno studio recente ha affermato che avere Cannabis nel sangue al massimo raddoppia il rischio di un incidente, mentre l’alcool aumenta il rischio più di 20 volte.

5. La Cannabis è una medicina

Forse l’aspetto più trascurato della Cannabis è proprio il suo potenziale come medicina, rispetto alle nulle potenzialità dell’Alcool.

In un’intervista con USA Today, il Dr. Donald Abrams, direttore di oncologia al San Francisco General Hospital, ha spiegato come spesso prescriva Cannabis per trattare problemi di nausea, perdita di appetito, dolore, depressione e sonno, ma egli stesso sottolinea giustamente in chiusura: “Non ho mai raccomandato alcool ai pazienti come trattamento, in nessun caso.”

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Tuttavia in Italia la legge prevede Alcool legale e Cannabis illegale; e tutto ciò dovrebbe far riflettere e prendere decisioni in merito alla inutile legislazione che punisce gravemente il consumatore di Cannabis.

 

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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Commenti

2 Responses so far.

  1. paolo ha detto:
    Salve, gradirei sapere se assumendo 500 grammi di alcol etilico la morte in quanto tempo arriva
     
    • Marco Galli ha detto:
      Fortunatamente “o no” l’alcol è un killer generalmente lento, a cose normali è difficile assorbire una quantità di alcol simile, senza vomitare, o collassare prima;
      Magari le conseguenze derivano dai sintomi dell’ingestione eccessiva di alcol e dalla capacità dell’organismo di compensarne la tossicità:
      L’aspirazione del proprio vomito “con morte per soffocamento”, l’insufficienza epatica fulminante “che può potare ad una rapida morte, oppure scatenare una grave encefalopatia o epatite”.
      Personalmente ho avuto un esperienza simile ed ho rischiato di morire nel primo modo, ma ho avuto un amico che è morto, in una sola notte, per un epatite fulminante “del secondo caso”.
      http://it.wikipedia.org/wiki/Insufficienza_epatica_fulminante

      Il problema maggiore deriva dall’uso congiunto di stupefacenti ed alcol “in particolare di eccitanti” e che riducono momentaneamente la percezione degli effetti da overdose da alcol, oppure da altri che amplificano gli effetti negativi dell’alcol “narcotici, antidepressivi, ecc..”
      Io personalmente, sono convinto che molti dei giovani che oggi abusano di alcolici “io stesso ne ho hanno abusato in passato”, stiano subendo le conseguenze di un encefalopatia “quindi, gravi danni cerebrali”, reversibile solo grazie alla giovane età e con l’astinenza “se non esistono malattie epatiche croniche (come epatite), o auto-immuni pregresse”

       

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