Comunicato Ufficiale: Chiarimenti sul Decreto “Svuotacarceri”

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In data odierna, nelle varie testate giornalistiche ufficiali on-line stanno impazzando notizie dubbie riguardo ad una possibile concessione da parte del Governo, tramite il decreto denominato “svuotacarceri”, della possibilità di poter effettuare una coltivazione di Cannabis per uso personale senza essere penalmente perseguiti.

Bene, questa notizia è completamente errata.

Dopo aver stabilito ed accertato la falsità della notizia tramite varie fonti, ne approfittiamo per far luce sulla vicenda perché lo riteniamo importante per informare il consumatore.

Proprio a causa del fraintendimento che si potrebbe creare scrivendo queste notizie completamente errate, alcuni lettori potrebbero affrettarsi a coltivare cannabis, con il rischio di finire in questioni penali che segnano la vita.

Ritornando sul decreto sulla messa alla prova votato oggi in via definitiva dalla Camera (dopo essere tornato indietro dal Senato) in cui all’articolo 2 c’è una delega al Governo per delle depenalizzazioni, la coltivazione di cannabis di cui si parla è quella che riguarda le violazioni dei soggetti di cui al comma 2 dell’articolo 26 ( ISTITUTI SCIENTIFICI AUTORIZZATI ETC) del dpr. 309 del 1990.

Inoltre, si tratta di una legge-delega, ovvero di un provvedimento che richiede l’intervento attuativo del Governo entro 18 mesi. Niente in esso contenuto depenalizza effettivamente alcunché fino a quando il Governo non emanerà i relativi decreti legislativi.
Dunque l’unica modifica prevista in merito alla coltivazione di Cannabis riguarda solo ed esclusivamente le violazioni commesse da istituti universitari e laboratori pubblici di ricerca che hanno ottenuto autorizzazione ministeriale alla coltivazione per scopi scientifici, sperimentali o didattici.
Quindi se questi istituti autorizzati dal Ministero non osservassero le prescrizioni e le garanzie cui l’autorizzazione e’ subordinata, non incorreranno più in sanzioni penali ma solo amministrative (pecuniarie).

 

Da non trascurare però un’altra notizia importante: nelle scorse ore, in commissione giustizia della Camera, all’ordine del giorno era presente la discussione sul decreto Renzi-Lorenzin che, come già prefissato, per il 14 Aprile, sempre che non ci siano altre urgenze, dovrebbe approdare alla Camera per la sua conversione in legge per poi essere trasmesso al Senato comunque non oltre il 20 Maggio 2014. Se non dovessero riuscire nell’intento della conversione in legge entro la data stabilita il decreto scadrebbe, e quindi tutto il lavoro fatto finora su quel decreto andrebbe perso.

In attesa di nuove notizie ma, soprattutto, vere, FreeWeed sta comunque ragionando su come agire in base alle scelte politiche parlamentari dei giorni che verranno.

P.S. SI PREVEDONO MANIFESTAZIONI!!! TENETEVI PRONTI ‪#‎TUTTIUNITI‬ ‪#‎FREEWEED‬

 

La Redazione FreeWeed – La Direzione FreeWeed

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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Commenti

2 Responses so far.

  1. Emanuel Friolotto ha detto:
    DAJE!!!! #tuttiuniti #freeeweed
     
  2. pietro ha detto:
    ok bell articolo ma si potrebbe saper qualcosa sull indulto o un eventuale amnistia in attesa vi ringrazio
     

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