Progetto FreeWeed - Legalizzazione Cannabis

Dry Sift – Estrazione a secco della Cannabis

Trovi interessante questa notizia?
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

DRY SIFT estrazione a secco e nuove tecniche 99℅ pure heads, Articolo di Terpino Lene

Ho troppe volte sentito parlare di bho e estrazione alcolica ma pochi sanno che con l’estrazione a secco senza pericoli e solventi chimici si possono ottenere prodotti puri pregiati e più aromatoci di molti BHO; questo perché i terpeni evaporano con solventi e nello spurgo.
Un buon essiccamento a 18­/20°c del materiale di partenza mantiene gran parte dei terpeni.

articolodry

Per fare un buon dry sift base, ideale per essere usato in canne, basta setacciare con delicatezza su un singolo screen di solito di 150/­160 micron.

Per fare un dry sift Full melt serve uno screen di circa 150 (variabile 120/­177) ­micron messo su uno da 70, ci si sistema in un ambiente pulito, possibilmente freddo e si comincia a smuovere con le mani l’erba delicatamente sul 150 per qualche minuto senza polverizzare i frammenti; qualche colpetto e si toglie il primo screen….

Poi si prende una lastra liscia e si comincia la purificazione… Con molta delicatezza fare un mucchietto con la
resina e poi spalmarlo sullo screen; questo processo ripetuto può durare anche 40 min.

Alla fine si ottiene, sopra allo screen, un prodotto purissimo e dabbabile e sotto un sabbione con
pochissime resin heads.

Tecnica #Double screen

Se si ha a disposizione uno screen da 250 si sovrappone ad uno da 165 oppure 177, se necessario tramite spessori; si sparge il materiale, si toglie il 250 e con quattro colpetti parecchie heads scenderanno sotto.

A questo punto bisogna spostare all’angolo i residui e riposizionare il 250 con erba nuova e ripetere fino a esaurimento scorte.

Il sift ottenuto è puro ma spesso, spianandolo sulla 75, come detto prima, diventa al 99% pure heads.

articolodry2

Tecnica #Static sift

Ci serve un DVD oppure una cassetta anni 80/­90, un pezzo di carta da forno professionale o parchment paper e lo screen da 75 micron.
Il necessario può sembrare strano ma a volte questa tecnica aiuta a dimezzare i tempi di carding.

Si avvolge il DVD poi passandolo sul sift sempre con lo stesso senso si formerà una striscia di pure heads chiaramente visibile; a questo punto con un pennellino lo mettete da parte. A volte si separa anche una striscia ricca di impurità riconoscibile dal colore.

articolodry3

La tecnica fatta con buone attrezzature e al momento giusto non ci deluderà mai. Se non sapete che screen usare osservate le vostre heads magari con un microscopio e troverete la risposta.

articolodry4
Il materiale setacciato può essere ri-setacciato finché non esce più resina non si spreca nulla!!

Anche la qualità più scadente può essere convertita facilmente in rosin, ma questa è un’altra storia.
Un grazie va soprattutto a Bubbleman che con o suoi video ci ha illuminato 🙂

 

Articolo di Terpino Lene, Collaboratore FreeWeed

 

Redazione
Associazione Nazionale FreeWeed Board, 100% Noprofit, Apartitica ed Indipendente.
(Visited 2.286 times, 1 visits today)
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Commenti

LEAVE A COMMENT

Vai alla barra degli strumenti