Ecco la “Nuova” FM1, la “Cannabis di Stato” in esclusiva per il Farmacoligopolio: l’ennesimo macinato con “Range” larghissimo

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La stavamo aspettando? Direi proprio di no.

Eppure eccola che arriva, la “nuova” cannabis di Stato, la famigerata FM1 (Farmaceutico Militare 1)

La titolazione è, come al solito, molto “larga”, nel pieno stile dell’inutilità della produzione standardizzata super controllata e monopolistica: dalle prime indicazioni sembra essere DAL 13 AL 20% di THC (range troppo ampio) e con CBD INFERIORE A 1% (sarà 0,2%? sarà 0,9%?, chissà! Eppure raccontano che serve una titolazione precisa ed una produzione controllata perchè altrimenti non è “utile” a livello terapeutico.. paradossi. NDR.)

Ma quel che ci lascia senza parole è la conferma del metodo di “produzione finale”, ossia rendere macinato il prodotto prima di inscatolarlo nei barattoli di plastica (nessuno nota come il prodotto venga “danneggiato” da questi contenitori?)

Approfondimento:  Rapporto ONU: il Regno Unito è il principale produttore di cannabis legale

Siamo di fronte all’ennesimo tritume di conoscenza.

Oltre a rompere i tricomi, ne porta il fiore ad essere più soggetto alla “bio-degradazione”, essendo rotti molti legami interni ad esso.

Ovviamente la scelta di “macinare” il prodotto è riconducibile proprio ai “range” elevati che, macinandolo, vengono resi “più omogenei” (tecnica old school, proprio degna di una GMP o di qualsiasi sigla inutile vogliate dargli).

Ma ora basta parlare, abbiamo già detto tutto. Lasciamo spazio alle foto che abbiamo disponibili dai social del prodotto in questione, che rendono davvero al meglio l’assurdo della situazione. (Vi invitiamo a soffermarvi sulle “briciole” disperse dal contenitore”,  un paziente che deve utilizzare questo prodotto quanto ne “perde”? e tante altre variabili)

Approfondimento:  Regno Unito: La polizia appoggia lo scopo sociale del Teesside Cannabis Club

 

Stefano Auditore Armanasco

Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio (MI), il 12/02/1986.

Mail: direzione@freeweed.it

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