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Un estratto della Cannabis può rallentare l’Alzheimer – Studio

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Due delle sostanze naturali che si trovano nella pianta di cannabis hanno dimostrato essere efficaci nell’arrestare la progressiva perdita di memoria e l’incapacità di gestire le attività quotidiane che sono associati con l’insorgenza della malattia di Alzheimer.

Questo è stato il risultato principale di un gruppo di ricercatori del’Hospitalet de Llobregat a Barcellona che studiavano un gruppo di topi di laboratorio. La perdita della memoria negli animali si è fermata, ed inoltre hanno recuperato la loro capacità di imparare nuovamente.

Per cinque settimane i ratti hanno ricevuto un farmaco -che è stata autorizzata in Spagna per il trattamento delle spasticità associata alla Sclerosi multipla, che è sintetizzato da due dei principali componenti della pianta di cannabis: il tetrahidrocannabinol THC, che ha proprietà neuroprotettive ed il cannabidiolo CBD, un antiossidante e anti-infiammatorio, che mitiga l’alterazione della coscienza indotta dalla cannabis.

Dal punto di vista molecolare è stato dimostrato che il trattamento con questo farmaco derivato dalla cannabis riduce la tossicità della proteina amiloide, la proteina che è principalmente responsabile per il deterioramento dei neuroni, che definisce il morbo di Alzheimer.

I ricercatori hanno anche osservato che vi era una riduzione dell’infiammazione neurale vista nelle fasi iniziali del morbo di Alzheimer.

La sicurezza del prodotto è stata dimostrata in studi clinici per la sclerosi multipla.

L’obiettivo dei ricercatori è ora quello di dimostrare la sua efficacia nei pazienti con il morbo di Alzheimer; sono attualmente alla ricerca di un finanziamento.

Fonte: CannaSOS

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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