In Germania è pronto il primo raccolto legale di Cannabis Medica: ed è frutto dell’autoproduzione personale

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Per un totale di 16 anni Michael ha continuato con la sua richiesta per raggiungere in ultima analisi il Tribunale amministrativo federale di Lipsia.

Il risultato della sua battaglia è che ha recentemente preso possesso, nella sua casa di Mannheim, delle prime 20 piante di cannabis per scopi medicinali che sono state coltivate in Germania legalmente per scopi medici.

Tuttavia, la sua patente (autorizzazione) scade il 30 giugno 2017.

Questo è il modo in cui il governo federale facilita la revoca della sua licenza, se il paziente non ha più una necessità medica per la cannabis.

Uno dei modi in cui questo potrebbe accadere è quello in cui l’assicurazione sanitaria di un paziente gravemente malato provi ad accettare di coprire i costi della medicina.

L’argomento del Ministero federale della sanità è stato che ogni pagamento dell’assicurazione di questo tipo farebbe cessare la necessità del paziente di far crescere autonomamente la propria cannabis.

Il problema è che essa non chiarisce se la nuova legge tedesca darà effettivamente possibilità di consentire agli assicuratori di coprire i costi della cannabis medica per i pazienti gravemente malati nel 2017.

Questo disegno di legge ha però subito un ritardo, Questo perché, senza alcun preavviso, il disegno di legge è stato ritirato dall’ordine del giorno durante l’ultima riunione dell’anno del Bundestag . In queste circostanze è chiaro che il Senato non può raggiungere il tempo utile per la ratifica, che era stato previsto per febbraio.

Osservatori del Parlamento sospettano che dietro questa ultima tornata di tattiche dilatorie vi sia la preoccupazione per la domanda senza risposta di chi si farà carico dei costi. Comunque ci sono già progetti in Germania per coltivare la cannabis medica in quantità abbondanti.

Chiaramente alcuni si aspettano, forse nel 2017, che questi primi impianti siano seguiti da una valanga di migliaia di semenzai con concessione governativa.

Già raccolto il primo raccolto

Già sono state piantate nella casa di Michael a Mannheim, una ventina di piante “Jorges Diamond” in vaso.

Tutto curato con fertilizzante biologico certificato ed irrigazione a mano.

Il primo raccolto è già stato raccolto, e seguendo le indicazioni della licenza concessa fino ad oggi di proprietà di Michael, è stato memorizzato e salvato nella casa in modo sicuro.

Le limitazioni della malattia significano che Michael non può prendersi cura delle piante da solo, così la moglie lo aiuta a farlo.

In questa situazione serviva in realtà una delega al “Permesso eccezionale per l’auto-trattamento con la cannabis” di Michael.

La produzione di Michael si è ottenuta dopo otto settimane di tempo e la cultura ha prodotto un peso non superiore a 240 g, calcolata per essere esattamente ciò che serve per alleviare i sintomi durante le prossime otto settimane. Per assicurarsi di avere abbastanza riserve poi Michael deve aver preparato a mano 20 talee per piantarle nella grow room appena dopo la raccolta della coltura precedente.

Descrive la varietà che ha scelto, la Jorges Diamante, come una che ha un effetto “equilibrato”: è potente per controllare il suo sintomo principale, l’atassia (problemi di coordinamento), ed aiuta anche a smettere di sentirsi nervoso e sonnolento, e nel suo parere, non è eccessivamente suscettibile ai parassiti.

Sono attese più licenze

In aggiunta a questo caso, attualmente, ci sono altri più di 100 pazienti riconosciuti in Germania, che hanno presentato domanda per far crescere la propria cannabis a livello medicinale.

Almeno tre di loro hanno una buona possibilità di ricevere un permesso simile al più presto.

Sono Günther Weiglein e due altri pazienti di cannabis medica che, come Michael, sono riusciti anche a loro ad effettuare la richiesta.

Tuttavia ancora ci si può aspettare che i giudici della corte d’appello confermino la loro decisione per altre persone, come nel caso di Michael F., ed il governo tedesco è molto consapevole di questo.

In Germania il costo per un paziente ha una media di € 1,50 ogni grammo di cannabis coltivata in casa; la cannabis acquistata in farmacia costa 10 volte di più.

I prodotti a base di cannabis già preparati o gli estratti di cannabis possono essere fino a 100 volte più costose delle gemme fatte a casa.

Purtroppo la normativa che potrà entrare in vigore, come detto, è diventata nota negli ambienti dei pazienti come la “Legge sulla prevenzione della coltivazione di cannabis.”, perchè rallenterebbe questo processo di conferma dell’autoproduzione personale.

FONTE: Growlandia

 

Ecco la copia dell’autorizzazione originale: LINK PDF

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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