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GUP di Milano: Nuova sentenza assolutoria per consumatore/coltivatore

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Il Gup presso il Tribunale di Milano (dott. Vanore) ha oggi (02/07/2015) assolto perché il fatto non sussiste, un coltivatore/consumatore imputato di detenzione e gr. 9 di marijuana e della coltura presso il proprio orto di 10 piante di cannabis.

Di queste 10 piante, 4 erano in fase molto arretrata, mentre 6 presentavano infiorescenze.

Le motivazioni saranno depositate fra 75 giorni, per intanto, aspetto che certamente non esatto trascurato dal giudice e’ costituito dalla conclamata inoffensività della condotta dell’imputato necessario presupposto per la assoluzione .

Ritengo, infatti, che nella fattispecie, oltre ad una perizia che ha dimostrato che la persona imputata era abituale assuntore di derivati della cannabis, oltre alla assenza di elementi che potessero fare pensare che il coltivatore potesse destinare il prodotto allo spaccio, abbia avuto significativa importanza anche la assenza di un ‘indagine peritale sui reperti sequestrati .

Nonostante, infatti la disponibilità della difesa , l’accusa non ha disposto la perizia tossicologica sulle piante .
Sicche’, come ho sostenuto nella mia discussione difensiva non è’ stato possibile accertare il sesso delle piante, il quantitativo di thc contenuto nella singole piante e la percentuale dello stesso rispetto al peso complessivo .
La carenza di una prova di accusa non poteva, quindi, non assumere veste di favore per l’imputato.

Una bella soddisfazione per il mio assistito e, sicuramente, anche per me.

Una sentenza che mi ripaga dell’impegno profuso nel costante approfondimento e nello studio della materia.

Una sentenza che dimostra come la giurisprudenza di merito sia certamente più avveduta e concreta della politica e come il giudizio della Corte Costituzionale – investita della questione di incostituzionalità dell’art. 75 nella parte in cui non comprende fra le condotte non punibili anche La coltivazione – non sposterà sensibilmente la soluzione di un problema che sembra già risolvibile.

 

Avvocato Carlo Alberto Zaina

Avvocato Carlo Alberto Zaina
L’Avvocato Carlo Alberto Zaina, nato a Rimini nel 1956, patrocinante in Cassazione e Magistrature Superiori, laureato a Bologna nel 1980, iscritto al foro di Rimini, esercita la libera professione.

Cellulare: +39 333 9030931

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