Il ministro francese Le Guen riaccende il dibattito sulla cannabis

Un giovane ministro francese ha scatenato nuove discussioni rinnovando l’eterno dibattito sulla depenalizzazione della cannabis.

“La Proibizione non è efficace”, ha dicharato Jean-Marie Le Guen alla BFMTV della Francia.

“Vietarla non ha portato alla diminuzione del consumo”.

La Francia è uno dei paesi europei dove il consumo è più alto: nel 2014 17 milioni di persone hanno già provato la cannabis e 700mila ne fanno un uso regolare.

Jean-Marie Le Guen ha ammonito che non stava parlando a nome del governo, ma ha suggerito che la tematica deve essere discussa entro le elezioni per il prossimo presidente del paese.

secondo l’Ofdt,Observatoire français des drogues et des toxicomanies in, Un rapporto recente si è trovato più francesi di 15 anni che hanno fumato cannabis che in 41 altre nazioni sviluppate. 

La Francia è anche uno dei paesi con le leggi più repressive; La coltivazione di canapa per uso personale non è autorizzata ed è previsto il carcere fino a vent’anni e una multa fino a 7,5 milioni di euro.

Le dichiarazioni di Le Guen sono probabilmente un messaggio ai giovani e un tentativo di riconquistare l’elettorato di sinistra a un anno dalle presidenziali e una gauche mai così impopolare. Ma sia François Hollande che Manuel Valls si sono più volte espressi contro qualsiasi ipotesi di legalizzazione. “Sono convinto, come il presidente, che una società deve sapere mettere dei divieti” ha ribadito il premier.

A destra le posizioni sono ancora più nette. Nicolas Sarkozy ha più volte dichiarato che levare il divieto sulla cannabis sarebbe “irresponsabile”, mentre per Alain Juppé è un “pessimo segnale lanciato ai giovani”.

 

Fonte: RepubblicaBBC 

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