Il nuovo Segretario Generale dell’ONU potrebbe porre fine alla “War on Drugs”

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Il nuovo Segretario generale delle Nazioni Unite che andrà in carica nel 2017 potrebbe sostituire lo stato della proibizione delle droghe.

L’ex primo ministro del Portogallo, nel 2001, durante il suo mandato, ha annunciato la depenalizzazione di tutte le droghe, dalla cannabis all’eroína.

Dopo 15 anni di una politica degna sviluppata in Portogallo, sarà la volta delle Nazioni Unite?

Nel mese di aprile di quest’anno (2016) le Nazioni Unite hanno tenuto la sua conferenza speciale sulla sostanza politica globale che si tiene ogni dieci anni.

Nonostante le grandi aspettative di una dichiarazione storica, il Segretario Generale Ban Ki-moon e i suoi superiori membri amici delle Nazioni Unite hanno riferito timidamente che non supportano la criminalizzazione e supportano lo sviluppo terapeutico.

Ora si possono fare molti più progressi in questo settore, dato che l’organizzazione ha nominato un nuovo segretario generale: l’ex Primo Ministro del Portogallo, Antonio Guterres, scelto all’unanimità dai 15 ambasciatori del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Guterres era primo ministro del Portogallo dal 1995-2002, quando nel paese ha avuto luogo, nel 2001, su iniziativa del suo partito, il Partito socialista, un piano grandioso e primo del suo genere in tutto il mondo sulle leggi che toglieva l’incriminazione per tutti i tipi di consumo di tutti i tipi di droghe, dalla cannabis, cocaina, eroina, ecc

Guterres e il suo governo hanno capito che l’accesso alle cure sanitarie potrebbe aiutarli ad affrontare il problema e ha deciso che invece di punire penalmente reati di droga, sarebbero stati portati davanti ad una commissione che avrebbe determinato se essi dovrebbero avere aiuto medico o accontentarsi di una multa.  Un rapporto pubblicato dopo 14 anni ha rilevato che il provvedimento ha ottenuto una diminuzione del consumo di sostanze nel paese.

L’appuntamento potrebbe infondere molta speranza tra i sostenitori della legalizzazione dopo la guerra devastante contro la droga, che potrebbe finire a livello internazionale.

 

 

FONTE: Marihuana

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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