Il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte: “Liberalizzare la Cannabis per diminuire i detenuti a carico dello Stato”

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“Se si legalizzassero le droghe leggere i detenuti diminuirebbero di almeno due terzi. Un bel risparmio per le casse statali considerato che un detenuto costa 55mila euro l’anno. Sul mondo della delinquenza straniera e non solo si sta cercando di dare una rappresentazione diversa dal reale, strumentale, basta pensare che nel 2008, a fronte di 3 milioni di immigrati residenti sul territorio, la popolazione carceraria straniera ammontava a 21.562 unità. Nel 2018 gli stranieri residenti sono saliti a 6 milioni e i detenuti stranieri sono scesi a 19.868. Inoltre per gli stranieri è più difficile ottenere la concessione di pene alternative al carcere perché generalmente non hanno una casa, una famiglia o un lavoro a cui fare ritorno di giorno. Così restano in carcere, anche se con pene relativamente leggere, senza riuscire a migliorare la loro situazione futura, con tutti i danni che questo comporta alla nostra comunità”.

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Questa la dichiarazione del presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Nino Boeti.

Chissà se il suo partito (Partito Democratico) spingerà per questa soluzione verso il Governo o lascerà il suo Presidente Regionale solitario nelle dichiarazioni.

Approfondimento:  L'emendamento-proposta sul "Monopolio della Cannabis" verrà presentato in Parlamento da venerdi 25 novembre

Stefano Auditore Armanasco

Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio (MI), il 12/02/1986.

Mail: direzione@freeweed.it

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