Il Presidente del Consiglio Renzi: “La legalizzazione della cannabis non è all’ordine del giorno”

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Nel “programma” social “#matteorisponde” del Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana lo stesso Presidente Renzi si è espresso rapidamente, quanto seccamente, sulla tematica della “legalizzazione della cannabis”.

Invitato a rispondere alla ormai classica domanda “il governo perchè non legalizza la cannabis?”, Matteo Renzi ha risposto sinteticamente un chiaro e forte NO, ORA NO.

Potete ascoltare il suo brevissimo intervento a questo link, precisamente al minuto 49.20:

VIDEO INTEGRALE – #MATTEORISPONDE –

 

Le parole del Premier “tagliano le gambe” al progetto interparlamentare guidato dall’Onorevole Benedetto Della Vedova, che ha sempre manifestato enorme fiducia nell’Intergruppo, seppur i dati oggettivi dimostrino come il suddetto progetto sia in realtà bloccato da tempo nei corridoi parlamentari, in attesa forse di utilizzare lo stesso cavallo di battaglia per le prossime elezioni, che fa sempre comodo.

Le parole di Della Vedova a Radio Radicale risultano criptiche, ad una prima analisi, ma in realtà confermano decisamente che il progetto legalizzazione sembra, a livello parlamentare, rinviato e rinviabile alla prossima legislatura: “La legalizzazione non è all’ordine del giorno nè nel governo nè nella maggioranza.”

La risposta del parlamentare Arturo Scotto è più decisa, anche se le conferme sul progetto bloccato dal governo, che fa capo esclusivamente alle scelte di Renzi, rimangono: “Per Renzi il tema non è all’ordine del giorno, per il Parlamento SI”

 

Il progetto intergruppo rimane calendarizzato per la fine di giugno in aula, ma, viste le dichiarazioni degli scorsi giorni, non ci stupirebbero ulteriori rinvii.

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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Commenti

One Response so far.

  1. Marco Galli ha detto:
    Cosa ci si può aspettare dal figlio illegittimo della Bindi e del Berlusconismo, un premier ed un governo non riconosciuto nemmeno dalle stesse famiglie d’origine e considerando i genitori “una vecchia vergine involontaria e monaca mancata, ed un puttaniere irredento ed impotente, e che si sono uniti “nonostante l’improbabilità della loro età mesozoica e l’ipocrisia che li contraddistingue” per procreare qualcosa di veramente mostruoso e totalmente contro-natura”.

    Ma comunque, per certi italiani decerebrati, sembra che lui rappresenti addirittura il Padreterno “il figlio stesso dello Spirito Santo”;
    Io lo chiamerei piuttosto, il figlio di una balena bianca putrefatta “la presunta/defunta democrazia cristiana” ed il peggio possibile del Craxismo “i peggiori aspetti di darwinismo sociale, compresa l’appropriazione del bene pubblico e l’insopportabile arroganza politica”.

    Persino per chi non ragiona come me “credendo che questi politicanti di professione siano soltanto dei parassiti, inutili quanto dannosi”, dovrebbe rendersi conto che questo “signore” non potrebbe logicamente e moralmente esercitare nessuna comprensibile autorità, o autorevolezza politica, sia come presidente degli italiani, tantomeno rappresentare il nostro Paese all’estero..

    Forse sarà più preoccupato del fatto che, tra le controindicazioni della cannabis ci possa essere specificato:
    (Attenzione, usare la cannabis potrebbe impedire la procreazione tra le vecchie mummie del liberal-socialismo e certi ex-democristiani…)

     

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