Inviata ad UNGASS 2016 la Carta dei Diritti per la Cannabis

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Dopo averla depositata sotto forma di petizione ufficiale al Parlamento Europeo (vedi link), oggi abbiamo inviato a New York, direttamente alla Sede UNODC dove si terrà la Sessione Speciale dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGASS 2016), che tratterà la tematica delle Droghe, la Carta dei Diritti delle Persone che Utilizzano e Coltivano Cannabis (per aderire: link).

Il Documento e le relative oltre 2.000 sottoscrizioni sono state inviate all’Assemblea Generale per far presente le richieste e le necessità del riconoscimento di diritti sociali ad oggi gravemente negati dal nostro Stato.

Di seguito troverete la lettera allegata al Documento Ufficiale che è stato inviato all’Ufficio Centrale dell’UNODC di New York.

 

Caro e stimato Ufficio di New York dell’UNODC,
                                                                            vi scriviamo per consegnarvi, in modo ufficiale, la nostra petizione europea, registrata anche sul portale ufficiale del Parlamento europeo.
Pertanto in allegato (2) è possibile trovare più di 2.000 firme raccolte in soli 3 mesi sul nostro portale “freeweed.it” ufficiale (sito ufficiale dell’Association), in forma elettronica, il tutto accompagnato da e-mail verificate, e firma elettronica con data e tempo.

Forniamo un altro allegato (1), la “carta dei diritti per la cannabis” formale che abbiamo fatto ed è stata sottoscritta da più di 15 organizzazioni che lavorano sul territorio nazionale, al fine di presentare le questioni fondamentali che interessano i consumatori e coltivatori di cannabis, sperando che questo sarà un utile documento per la discussione che si terrà nella sessione speciale dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dedicata ai temi della droga.
Nel documento sono racchiuse le esigenze di molti consumatori e dei coltivatori, firmato da migliaia di cittadini, redatta secondo le regole ufficiali delle petizioni europee, e crediamo sia necessario soppesarne il suo valore.

Il documento è scritto in italiano, ma abbiamo allegato una traduzione in inglese dei punti chiave.

Ringraziando per l’opportunità fornita in sede di udienza, vi salutiamo.

 

Direzione FreeWeed Board

Stefano Armanasco – Presidente FreeWeed Board

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Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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