La Cannabis produce THC per il suo incredibile ruolo protettivo

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La maggior parte delle persone probabilmente già è a conoscenza che l’essere umano ed altri mammiferi hanno un  sistema endocannabinoide.

Questo sistema, presente nel nostro corpo, è una rete di recettori in tutto il corpo che permette di sentire gli effetti dei benefici dei cannabinoidi presenti nella cannabis.

Ma il sistema cannabinoide funziona esclusivamente con la cannabis o se usiamo cannabis?

No. Il nostro sistema endocannabinoide ci permette invece di ottenere l’effetto psicoattivo del THC, ma non agisce solo su questo.

Il sistema endocannabinoide esiste da prima che abbiamo iniziato a usare la cannabis ed agisce in molte importanti funzioni del corpo umano e dei mammiferi.

Se sono questi i motivi per cui esiste il sistema endocannabinoide, perché la cannabis produce principalmente la sostanza psicoattiva tetraidrocannabinolo (THC) tra i suoi cannabinoidi, e siamo in grado di sentire i suoi effetti?

La risposta è la sopravvivenza.

La cannabis cresce in diverse regioni geografiche e condizioni climatiche ed i cannabinoidi hanno la principale funzione di protezione.

I cannabinoidi, soprattutto il THC, sono prodotti su piccoli tricomi sulla superficie della pianta.

I tricomi possono essere trovati in una grande varietà di specie di piante e svolgono la funzione principale di protezione:

– Protezione contro gli insetti erbivori
– Protezione contro il gelo in condizioni più fredde
– minimizzazione della perdita di acqua in un ambiente ventoso
– evitare il surriscaldamento in un ambiente asciutto
– L’attrazione degli effetti positivi degli insetti impollinatori

Non solo la cannabis produce tricomi, ma ciò che la differenzia da altre piante sono i cannabinoidi psicoattivi, come il THC.

Per capire perché la pianta produce composti psicoattivi dobbiamo guardare alla caffeina ed alla nicotina.

Caffeina e nicotina sono rinomati pesticidi naturali, che scoraggiano gli insetti erbivori. Ecco, questo è esattamente il ruolo del THC.

Il THC  può anche agire come antimicrobico.

Le piante devono preoccuparsi di germi che possono portare insetti o animali.

Non hanno il sistema immunitario, quindi devono produrre sostanze che possono essere utilizzate come una funzione protettiva, ed il THC è tra queste.

Un’altra funzione che ha il THC nella cannabis è la protezione dai raggi UV-B  .

I ricercatori della Università del Maryland hanno condotto uno studio in cui i consumatori di piante di cannabis sono stati esposti a radiazioni UV ed hanno scoperto che più percentuale vi era di THC nella cannabis e meno sono stati esposti alle radiazioni.

Ciò ha confermato la funzione di protezione piena del THC.

Grazie al nostro sistema endocannabinoide si può beneficiare della consegna dei cannabinoidi della cannabis nel nostro corpo.

Il THC della cannabis non è presente in natura per affascinarci solo con il suo high; esso è parte della funzione di protezione totale probabile che protegge la cannabis dalle intemperie, dalle malattie, dagli animali e dagli insetti.

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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