La scienza dietro i colori della Cannabis

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Orange Bud, Purple Haze, Blue Dream, White Widow sono alcuni ceppi che trasportano il loro caratteristico colore nel nome, il che dimostra che non sempre i fiori sono prevalentemente verdi nella cannabis.

Indubbiamente il colore è un aspetto fondamentale nella qualità, ma quale è la spiegazione per tali varietà?

La risposta sta nella genetica e periodo di fioritura di ogni varietà della pianta.

Le sostanze responsabili dei diversi colori dei fiori sono chiamate antociani, e sono in migliaia di altri frutti come la fragola, mora e mirtillo.

I principali colori prodotti dagli antociani sono il rosso, blu e viola, e sono determinati dal pH delle piante.

Queste sostanze appartengono a un gruppo di quasi 400 tipi di molecole di pigmenti chiamati flavonoidi idrosolubili e molti sono benefici per il corpo umano, se usati correttamente ed in modo responsabile. I flavonoidi sono generalmente di colore giallo, e si possono osservare anche in diversi ceppi di cannabis.

I colori cominciano ad apparire più intensamente nella seconda metà della fioritura, quasi nella fase finale della vita vegetale.

Un altro fattore chiave è la temperatura che influisce sul cambiamento di colore. Più bassa è la temperatura, più inibita sarà l’attività fotosintetica della pianta, attivando il cambiamento dei colori. Questo fenomeno è noto come “effetto caduta”.

Il pH ideale per la crescita e la fioritura è 5,5-6,5 e all’interno di tale intervallo diventerà verde in diverse tonalità.

Per variare il colore si potrebbe semplicemente variare il pH in cui la pianta è cresciuta durante la fioritura, anche se spesso è rischioso.

I colori più comuni e semplici da realizzare, oltre il verde, sono viola e blu. Alcuni ceppi contengono antociani in modo che non vi sia alcuna necessità di manipolare la temperatura per ottenere la colorazione: sono i casi viola della Purple Haze e Grandaddy.

Ed il giallo, arancione e oro presente in ceppi come la Colombia Oro, Orange Bud e colorazioni croniche vengono acquisiti in un ambiente alcalino e appaiono a nome di un altro gruppo di flavonoidi chiamati carotenoidi.

Altri colori rari come il rosa ed il rosso possono apparire, ma dipenderà dall’esperienza del produttore. Alcune varietà vietnamiti locali sono note per la loro colorazione scura al punto che può essere quasi nera, ma sono estremamente rare.

Un altro esempio della bellezza e della diversità di varietà che la cannabis possiede.

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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