Progetto FreeWeed - Legalizzazione Cannabis

Alaska pronto ad autorizzare i “Coffee Shop”

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L’Alaska è pronta a diventare il primo Stato Americano a permettere il consumo di cannabis nelle imprese aperte al pubblico.

Il Consiglio dell’Alaska sulla Cannabis si è messo al lavoro per redigere nuovi regolamenti ed i “coffee shop” potrebbero diventare parte della cultura della cannabis in Alaska dalla prossima estate.

Diversi Club per pazienti medici in Alaska sono gia esistiti, in una zona grigia legale, per qualche tempo ed sono aumentati dopo che lo stato ha legalizzato la marijuana medica nel 1998.

Le regole mediche erano ambigue, e combinate con una mancanza di supervisione regolamentare hanno permesso ai circoli sociali per il consumo sul posto di volare sotto il radar.

Operano in una sorta di scappatoia: i pazienti in Alaska sono autorizzati a coltivare cannabis e consumano in privato, e come affermano i sostenitori, il club è aperto solo ai membri, non al pubblico.

Le forze dell’ordine e le altre autorità hanno permesso ai club di esistere, presumibilmente perché lo Stato non ha istituito un sistema chiaro per i dispensari medici. Di conseguenza, i pazienti sono stati bloccati tra il crescere la propria cannabis o ricorrere al mercato nero.

Ma con la legalizzazione Last Frontier della cannabis ricreativa, le cose stanno per cambiare. In poco tempo, il consumo in Alaska potrebbe apparire molto più come per i coffeeshop di Amsterdam.

Una distinzione importante è che la proposta nella sua forma attuale permetterà solo di consumare in loco infusi di cannabis. Il Consiglio dell’Alaska sulla Cannabis, che avrà l’autorità finale sui coffee shop, sta ancora discutendo se gli stabilimenti saranno in grado effettivamente di vendere cannabis o se i consumatori dovranno portare la propria.

Inoltre, i comuni avranno ancora la possibilità di vietare le imprese sulla cannabis, e Anchorage sta già vedendo i problemi all’orizzonte.

Anchorage dispone il divieto di consumo pubblico, il che significa che i rivenditori che altrimenti potrebbero essere concessi in licenza per il consumo sul posto potrebbero affrontare lungaggini burocratiche nel tentativo aprire un’attività entro i limiti della città.

L’iniziativa della legalizzazione dello Stato vieta tecnicamente il consumo in pubblico, anche, ma non definisce cosa costituisca un luogo pubblico.

Potenziali battaglie legali a parte, questo annuncio fa ben sperare per il futuro della cannabis nella Terra del Sole di Mezzanotte: Il consiglio di stato ha previsto all’inizio di accettare le domande di titoli di cannabis di business entro il 24 febbraio e si prevede di iniziare il rilascio delle licenze a fine maggio 2016.

 

Fonte: Leafly

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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