“L’Uovo e La Canapa”, la riscoperta di un mangime biologico eccezionale

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Voglio raccontarvi una bellissima storia, quella dell’azienda agricola di Massa d’alba (Aq): “l’uovo e la canapa”, di Silvia O.

Silvia ha avuto il coraggio la capacità, insieme a sua mamma, di recuperare le terre di famiglia, le tecniche e le tradizioni agricole autoctone riadattandole all’attualità.

Marisa e Silvia, una volta andate a vivere a Massa D’Albe (Aq) da Roma, si sono impossessate del piccolo pollaio dei nonni ed hanno iniziato ad allevare galline, soprattutto livornesi, producendo uova per la famiglia e gli amici.

Raccogliendo notizie ed informazioni sui finanziamenti predisposti dalla comunità europea per i giovani imprenditori agricoli hanno scritto un progetto per creare un allevamento di galline ovaiole biologico.

Dopo tempi amministrativi infiniti e grovigli burocratici sfinenti hanno vinto il bando e, da Maggio 2014, hanno iniziato a costruire i primi 3 pollai.

Le uova delle loro galline sono uova grandi, pesanti e soprattutto ricche di Omega 3 grazie all’aggiunta di semi di Canapa nel mangime delle galline.

La composizione proteica dei semi di canapa è unica nel regno vegetale ed è tra le fonti vegetali più ricche di acidi grassi polinsaturi.

Il 65% delle proteine è costituito da EDASTINA, che combinata con l’albumina (altra proteina globulare presente in tutti i semi, ma soprattutto nelle uova) rende disponibili immediatamente tutti gli amminoacidi.

Ma oltre alle proteine ed ai carboidrati (circa il 30% del totale) i semi contengono un olio molto ricco di acidi linoleici senza alcun effetto psicoattivo.

Il sottoprodotto dei semi pressati per estrarre l’olio è un agglomerato altamente proteico che è stato uno dei principali mangimi per animali fino al secolo scorso.

Il seme di canapa può fornire una dieta quasi completa per gli animali addomesticati (cani e gatti), per molti animali da fattoria e per il pollame, e permette il raggiungimento del loro massimo peso con un costo inferiore a quello dei mangimi attuali, senza bisogno di usare steroidi per indurre la crescita ed altri farmaci potenzialmente tossici.

La loro intuizione, avuta senza nessuna conoscenza e professionalità scientifica, di aggiungere semi di canapa al mangime delle galline per arricchire le proprietà nutrienti delle uova è stata confermata dalla scoperta della dottoressa Hingrid Halle, ricercatrice per la nutrizione al FLI (Federal Research Institute for Animal Health) tedesco, e dal dottor Friedrich Schöne, professore dell’Università di Jena Friedrich-Schiller.

Lo studio, che è stato pubblicato sul Journal of Consumer Protection and Food Safety, spiega che i mangimi a base di canapa possono essere somministrati con sicurezza alle galline, “arricchendo il tuorlo delle future uova di sostanze nutritive”.

Che dire, bravissime!

 

 

Fonte: ComunitàNext

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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