Cannabis Social Club: a favore dell'auto-produzione di Cannabis personale e collettiva

Navarra approva una legge che regola i Cannabis Social Clubs

Trovi interessante questa notizia?
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

“Ora possiamo guardare al futuro con maggiore ottimismo”

Lo scorso 27 novembre il Parlamento di Navarra, in Spagna, ha approvato una legge che regola i club di consumatori di cannabis nella regione. La decisione è stata sostenuta da tutti i gruppi parlamentari ad eccezione di UPN e PPN, che hanno votato contro.

La “Representación Cannábica de Navarra” ha condiviso le prime impressioni con noi.

 

141204131609

La decisione del Parlamento di Navarra di approvare la legge regionale che regola i cannabis social club (in Spagna, CSC) rappresenta un trionfo democratico alla Camera; l’iniziativa ha ricevuto il sostegno di base in una comunità con circa 1.000 utenti registrati in diversi circoli sociali.

Questa legge è stata progettata per creare un regolamento generale che disciplina il funzionamento, l’organizzazione e la costituzione di club cannabis sociali nell’interesse della sicurezza giuridica di coloro che vi partecipano. La giurisprudenza ha determinato, nel corso degli anni, che il consumo non è illegale, sia dal punto di vista penale che amministrativo, almeno quando posti sotto dei limiti stabiliti dalla legge, ed a condizione che le realtà sociali siano contabilizzate.

Santos Cerdán, portavoce del PSN (Partito Socialista di Navarra), ha accettato il regolamento, convinto che i club di cannabis si trovino in un “limbo legale” e che il divieto dell’ uso di marijuana e la coltivazione non siano la risposta, soprattutto in un momento in cui la  comunità della cannabis chiede a gran voce l’attenzione politica. Victor Rubio (portavoce Bildu) ritiene che il regolamento fosse necessario perché “il divieto non potrebbe risolvere il problema.”

Rubio ritiene inoltre che alcuni dei promotori del PLI (iniziativa legislativa popolare) abbiano subito misure repressive il giorno che hanno espresso la presentazione in Aula, anche se poi sono stati sostenuti da quasi 10.000 cittadini che hanno firmato per sostenere l’iniziativa popolare. Asun Fernández, con Aralar-NaBai, ha dichiarato che i club si trovano in una situazione illegale, e che la loro regolamentazione non ha intenzione di incidere sulla salute pubblica, come indicato dai “rapporti da Madrid.”

Questo è il motivo per cui molti membri del parlamento, come Marisa de Simón (IE), ritengono che le politiche proibizioniste abbiano fallito. E molti politici ritengono che questa decisione permetterà di controllare l’uso abusivo e clandestino.

Secondo la “Representación Cannábica de Navarra” (RCN-NOK), dopo molti mesi di lavoro e di incontri, questo segna un passo storico sia per la democrazia sia per tutto ciò che riguarda la marijuana, in quanto questa è la prima base dell’iniziativa legislativa che ha trionfato per quanto riguarda i cannabis social clubs.

“Per la prima volta c’è una legge in Spagna che regola i CSC,” Ramón Morcillo, segretario generale di RCN-NOK, ha dichiarato. Inoltre, nel corso dei gruppi di riunione è stata affrontata la questione della coltivazione personale per uso personale: “un obiettivo su cui noi di RCN-NOK abbiamo lavorato per anni, e che sembra essere più vicino ogni giorno.”

Qual è il prossimo passo?

Morcillo ritiene che, proprio come hanno bloccato le loro azioni quando si trattava di promuovere la legge, ora è necessario fare una relazione per esplorare quanto lontano si può prendere il regolamento che accompagna la legge, anche per vedere in quali ambiti sarà necessario lavorare, in modo che tutto venga gestito in modo controllato.

A questo punto la decisione permette di porre fine allo stato di illegalità che circonda i CSC, e può aiutare le altre regioni spagnole a segnare successi simili. Morcillo riferisce che, dallo scorso Giovedi, tutti coloro che hanno combattuto per la regolazione in Navarra riposano un po’ meglio. “Ora il futuro è visto in modo diverso, con maggiore ottimismo.”

RCN-NOK su Twitter:  “Celebrando la ley de los CSC en Navarra Va llegando el#CambioEnNavarra Navarra regula #cannabis”

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

(Visited 119 times, 1 visits today)
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Commenti

LEAVE A COMMENT

Vai alla barra degli strumenti