Nuove Frontiere: Un test del DNA per sapere come il tuo corpo interagirà con la Cannabis

Il primo test genetico realizzato su misura per la cannabis (in tutto il mondo) che può dire come il vostro corpo reagirà alla cannabis è realtà.

Fino ad oggi si poteva solo immaginare se si può avere una cattiva reazione a consumare cannabis per la prima volta, e gli studi lasciavano sempre molti dubbi e sicuramente affermavano che dipende da persona a persona la risposta del sistema endocannabinoide.




Una società biotech ha creato uno strumento per analizzare l’interazione tra il proprio corpo e la cannabis, ed è già disponibile.

Questo test è anche in grado di dire se in futuro si potranno sviluppare problemi dovuti al consumo regolare; tutto ciò dalla comodità della vostra casa.

A partire dal mese prossimo si prevede il lancio in Canada e negli Stati Uniti della società AnantLife , specializzata in test genetici.

Il test è molto semplice: basta prendere un test di Saliva, inviarlo alla società e si permette subito al sequenziamento NextGen di identificare il DNA e i marcatori genetici che potrebbero indicare una maggiore probabilità di reazioni avverse alla cannabis.

Eventuali possibilità di dipendenze, rare complicazioni, rarissimi disturbi mentali sono alcuni risultati che questo piccolo dispositivo di test può analizzare.

Polimorfismi o marcatori genetici in un particolare gene sono identificati dunque, e anche se i geni sono localizzati in particolare nel DNA, indipendentemente dall’individuo, la composizione esatta di tale gene può essere diverso da persona a persona.

Queste differenze sono polimorfismi, e alcune varianti genetiche portano polimorfismi specifici.

Il sequenziamento NextGen è stato progettato per trovare polimorfismi specifici nel DNA, e dunque questo gene viene copiato milioni se non migliaia di milioni di volte.




Se il gene in questione è presente nel DNA di qualcuno, la copia appare durante l’analisi. Se l’individuo non possiede quella variante del gene, la sequenza sarà in grado di creare copie NextGen di tale gene.




La maggior parte dei consumatori possono ridere all’idea di dipendenza da cannabis, ma ci sono sempre persone che dovrebbero beneficiare di prendere una pausa dal suo consumo.

Il Test genetico per la cannabis AnantLife è accreditato dal College of American Pathologists (CAP) ed è certificato da CLIA (Clinical Laboratory Improvement Amendments).

Ogni esame di questo test è stato approvato dai professionisti medici, e tutte le informazioni raccolte da questi test certificati vengono considerate come legittime dai ricercatori di governo, università e ospedali negli Stati Uniti e in Canada.

Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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