Olanda: cosa accade con le nuove regolamentazioni?

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Lo spauracchio del divieto di utilizzare cannabis colpisce ancora. 

La notizia è di qualche ora fa, ma ci teniamo a chiarirla a fondo, per non trasmettere le solite notizie acchiappalink diffuse per “scatenare il panico” (più che altro tristezza e rassegnazione) tra le persone.

Non verrà assolutamente vietata la commercializzazione di cannabis in nessuna città olandese. Quello che sta avvenendo è che L’Aia è diventata la prima città olandese a vietare di utilizzare la cannabis nei luoghi pubblici del centro, tra i quali la stazione ferroviaria centrale e le principali aree commerciali. Nello specifico saranno 13 i luoghi pubblici del centro cittadino in cui, entro le prossime due settimane, scatterà il divieto.

Resta però invariata la possibilità di vendere cannabis nei coffee shop ma dovranno essere distribuiti volantini informativi affinché gli avventori sappiano cosa rischiano se trovati a fumare cannabis nei luoghi non più autorizzati.

Approfondimento:  La Relazione della Direzione Nazionale Antimafia 2015 - Documento Ufficiale

Il decoro cittadino, ha sostenuto la sindaca Pauline Krikke mediante un portavoce, non può essere turbato dal forte odore della cannabis né dai comportamenti di chi ne fa uso.

L’Aia ricalca in qualche modo le decisioni prese dall’amministrazione comunale di Amsterdam che ha proibito l’uso di cannabis nelle scuole e nei parchi pubblici e, nel contempo, anche quella di Rotterdam, città in cui a partire dal 2010 è illegale consumare nelle scuole.

Rispetto agli anni ’70, epoca in cui è stata introdotta la politica di tolleranza(gedoogbeleid) ora si sta in realtà semplicemente cercando di disincentivarne l’uso.

 

Ed anzi, aggiungiamo, i passi avanti per l’effettiva regolamentazione sono stati tanti, come ad esempio il mese scorso, quando il governo aveva annunciato un test pilota in 10 comuni per la produzione regolamentata di cannabis, con coltivatori reclutati attraverso una gara d’appalto.

Approfondimento:  Bocciato l'emendamento alle Legge Bilancio 2017 che proponeva il Monopolio della Cannabis

Stefano Auditore Armanasco

Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio (MI), il 12/02/1986.

Mail: direzione@freeweed.it

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