Olio di Canapa: Una importante alternativa

L’olio di oliva è un condimento benefico e salutare, che chiede di essere introdotto in una sana e corretta alimentazione in quanto apporta la giusta quantità di grassi saturi positivi. A differenza degli oli di semi si tratta di un prodotto leggero ma nobile, che contiene i grassi positivi e che anche molti omega 3, delle sostanze che impediscono l’ossidazione e proteggono la salute del cuore e dell’intero sistema ematico.

Ma l’olio di oliva, base della dieta mediterranea, può essere alternato con un olio molto benefico, che recentemente ha fatto la sua comparsa nei banchi dei supermercati. Si tratta dell’olio di canapa, un prodotto che viene tratto dalla lavorazione della pianta e che si presenta con un sapore molto intenso e erbaceo e con un colore verde brillante.

L’olio di canapa ha molte proprietà immunomodulantiantinfiammatorie, nonché si presenta come uno fra i più efficaci antiossidanti disponibili in natura. L’olio di canapa contiene altissime percentuali di acido linoleico, quasi il 18% della sua composizione e di omega 3, quindi si rivela fondamentale per la sintesi delle ceramidi, ovvero del ‘cemento’ dei tessuti. Al contempo, l’olio di canapa contiene le vitamine A, E, B1, B2, PP, C e preziosi  sali minerali come ferro, calcio, magnesio, potassio, fosforo.

L’olio annovera anche i  fitosteroli e i cannabinoidi, delle sostanze che si occupano di preservare il buon funzionamento del sistema immunitario e di mantenerlo vivace anche e ‘sotto attacco’ nei periodi di grande freddo. Ecco che questo olio così prezioso può essere alternato al normale olio di oliva nel condimento dei piatti e i nutrizionisti ne consigliano l’assunzione giornaliera soprattutto alle persone che soffrono di colesterolo alto e di trigliceridi elevati.

L’olio di canapa deve in assoluto essere impiegato a crudo, in primis perché se cotto muta la sua composizione e può diventare tossico, ma anche perché il suo buon aroma di nocciole tostate risulterebbe completamente alterato. E’ quindi ideale aggiungerlo a fine cottura sui piatti di carne, di pece e sulle verdure, nonché per condire le insalate. Il prodotto può essere reperito nelle erboristerie , ma al giorno d’oggi si incontra anche nei banchi dei supermercati.

E’ importante scegliere una buona varietà, dove il prodotto è ottenuto dalla spremitura a freddo della canapa e non presenta ingredienti aggiuntivi.

Il costo è un po’ più elevato del normale olio di oliva, ma risulta giustificato dalla sua alta qualità e questo olio può essere impiegato con più parsimonia, quindi nella quantità di un cucchiaino da caffè al giorno per assicurare l’apporto di nutrienti preziosi per il benessere dell’organismo e per la bellezza dei tessuti.

 

Articolo di Valeria M.

 

FONTE: Igossip

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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