Quando potare la tua pianta di Cannabis?

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La potatura è essenziale per garantire che la coltivazione di marijuana sviluppi correttamente il suo processo di crescita.

Questa procedura permette alle piante di adottare la forma corretta e la forza di ridistribuzione che preferisce il coltivatore.

Se la crescita è elevata, la potatura aiuta anche le piante a non essere troppo appariscenti. Se è all’interno, è usato per far si che i rami rimangano ad un’altezza simile, aumentando così la produzione.
Questo compito non è troppo complesso ed i suoi benefici sono numerosi.

In primo luogo occorre considerare che è controproducente potare una pianta che possiede meno di tre o quattro gemme. Un altro aspetto importante è valutare la quantità di materiale vegetale che si sta per sottrarre la pianta. Se la potatura risulterà eccessiva, essa può essere gravemente danneggiata. E’ anche fondamentale svolgere questo lavoro con lo strumento giusto.

Ad esempio, le forbici devono essere affilate in modo che i tagli vengano eseguiti in modo pulito e netto.

Prima della potatura è importante la disinfezione degli attrezzi necessari con l’alcol per non trasmettere malattie tra le piante.

Per quanto riguarda il momento giusto per fare la potatura, gli esperti la identificano con la fase di crescita vegetativa o all’inizio della fioritura nei rami più bassi e le foglie più grandi.




 

Potatura delle foglie danneggiate

Funghi e insetti possono essere responsabili di quelle assenze per malattia. Si ritiene che una foglia sia interessato se danneggiata in più di metà della sua superficie. Per fare la potatura, si dovrebbe usare il picciolo per evitare che si verifichi la putrefazione.

Potatura dei rami

Tagliare i rami situati nella zona inferiore della pianta è comune nelle coltivazioni indoor, dal momento che non catturano abbastanza luce per dare gemme di buona qualità. Quando si esegue la potatura di questi rami, le risorse passano in altre parti della pianta. Nel caso di culture esterne, è normale la potatura dei rami inferiori e interni, in quanto tendono ad asciugarsi o dare gemme di piccole dimensioni.

Potatura apicale

Questo tipo di potatura è usata per piante di cannabis “camouflage”, dando loro la forma di un arbusto. Per evitare che nei tagli marciscano o causino infezioni, è necessario eseguire il taglio in modo leggermente inclinato e applicare mastice per la guarigione della ferita in modo che sia protetta dagli agenti esterni.

Risultati immagini per podar cannabis

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Potatura fim

È una varietà della potatura apicale che è stata scoperta per errore e che deve tagliare l’ 85% del germoglio iniziale. Con questo lavoro si ottiene che, invece di un germoglio, la stessa punta ne produca quattro o più.

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Potatura delle foglie più grandi

Vi è un ampio dibattito circa l’idoneità o meno di potare le foglie grandi. Una parte dei coltivatori ritiene che queste parti di piante tengano la restante energia per le gemme. Coloro che sono contro questa potatura dicono che le foglie proprio più grandi sono una fonte di energia e di alimenti per la pianta, se necessario.

 

In generale, per potare una pianta di marijuana è essenziale che essa sia sana. E’ anche importante una buona irrigazione prima di procedere a tagliare. Se si seguono questi consigli, la vostra assicurazione del raccolto sarà ottenere una migliore qualità.

 

FONTE: Agroweed

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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