Progetto FreeWeed: le nostre motivazioni

Il Progetto FreeWeed nasce da un’idea di Stefano Auditore il quale, insieme a Luigi, Lisa e  Jessica, ha iniziato a sviluppare una vera e propria organizzazione, determinata a raggiungere il suo scopo.

Il Progetto ha una sua sede fissa sul Gruppo Facebook: Progetto FreeWeed – Tutti Uniti per la Legalizzazione della Cannabis; nel gruppo la gente può trovare numerose informazioni sul progetto, con quotidiani aggiornamenti sulla realtà dell’antiproibizionismo e notizie sulla Cannabis. Il Progetto, con la nascita del sito Web freeweed.it, ha ottenuto finalmente la sua base operativa dove illustra a tutti le procedure per raccogliere le firme, come aiutarsi, come intervenire e come agire attivamente per poter realmente prendere parte a questo ormai imminente cambiamento.

Il Progetto FreeWeed non vuole incentivare il consumo di Cannabis in Italia, ma espone con chiarezza che il sistema legislativo attuale valuti l’argomento in modo superfluo e inadeguato; pertanto, oltre allo scopo prefissato di portare avanti un Referendum e la relativa raccolta firme, un altro scopo del Progetto è creare una visione nuova della risorsa e gettare le basi per ispirare una nuova Legislazione.

 

Di seguito un breve elenco dei benefici che porterebbe una futura legalizzazione della Cannabis, tratti dal gruppo del Progetto FreeWeed:

– Applicazione nel Sistema Sanitario Italiano: permettendo l’uso medico, dando più motivi a spingere verso una ricerca scientifica su aspetti della cannabis ancora sconosciuti in Italia, ma a cui altri paese sono già giunti e che hanno portato ad una sua rivalutazione come farmaco, con sempre nuovi aspetti ancora da scoprire, aumenteremmo il valore del nostro sistema sanitario;

– Applicazione nel Sistema Economico (aumento produttività): considerando la nascita di punti di vendita autorizzati, e quindi assoggettati ad imposte, e la conseguente nascita di nuovi posti di lavoro per la vendita, coltivazione e luoghi adibiti al consumo controllato il sistema economico ne trarrebbe enormi vantaggi;

-Applicazione nel Sistema Sociale e del Benessere: concentrando e indirizzando le Forze dell’Ordine alla lotta contro le Vere Droghe e di conseguenza i veri criminali, evitando un dispendio di energie proclamato giusto dal proibizionismo, ma risultato del tutto inutile come forma di contrasto alla espansione delle droghe aumenteremmo il benessere diminuendo le spese pubbliche; Strettamente correlato a questo vi è quindi la possibilità di togliere potere alla malavita organizzata, alla Mafia;

-Applicazione nel Sistema Industriale: Incentivando la produzione industriale e spingendo una crescita di attività commerciali, che nonostante siano regolate per legge, si vedono colpite negativamente dai pregiudizi e dall’approccio negativo della società, in relazione al cattivo modo di valutazione della Cannabis, si otterrebbero risultati di crescita aziendale ed industriale;

-Applicazione nel Sistema Carcerario: viste le pessime condizioni di sovraffollamento dei carceri si vedrebbe uno snellimento, consentendo la presenza di spazio in carcere per i veri criminali, quelli che rubano, violentano, uccidono, truffano; persone a cui a volte vengono dati i domiciliari non per la condanna, ma per la mancanza di disponibilità nelle carceri. Con questo non intendiamo giustificare chi ha commesso reati sotto effetto comprovato di stupefacenti ma non troviamo giusto che venga considerato un criminale chi è stato fermato con un piccolo quantitativo di Cannabis utilizzato per uso personale o chi è stato incarcerato per la detenzione di qualche piantina.

 

Il Progetto FreeWeed sta quindi “reclutando” Referenti sul territorio, che portino avanti la battaglia pro-legalizzazione e che aiutino lo svolgimento della raccolta firme che ha come data di inizio Ottobre 2013.

 

Ulteriori informazioni sul Progetto FreeWeed sono disponibili online sul sito www.freeweed.it

Diamo voce alle nostre battaglie, alle nostre lotte, ai nostri sogni, che sono tutto quello che ci rende ancora umani.

 

Per contatto diretto con il Progetto FreeWeed: / Organizzazione Progetto Referendario FreeWeed

STEFANO AUDITORE ARMANASCO (Milano)  Cellulare: 342 1377980 E-Mail: direzione@freeweed.it

Facebook: www.facebook.com/StepDaBoss

 

Sito Web: www.freeweed.it

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