Progetto di Ricerca Sociale RISERVATO AI SOCI TESSERATI: Coltiva la tua “Canapa Industriale” per Florovivaismo

Purtroppo la nuova Legge sulla Canapa Industriale permette solo ai privati cittadini che acquistino direttamente dalla Casa Semi Produttrice (o dal rivenditore certificato) e/o alle Associazioni tramite i soci tesserati di coltivare la pianta legale di Canapa Industriale (solo ed esclusivamente semente CERTIFICATO UE).

L’Associazione FreeWeed NOPROFIT è lieta di poter avviare l’iniziativa botanica di ricerca sociale sugli effetti benefici della Coltivazione Personale di Canapa Industriale (che ricordiamo è LEGALE in ITALIA).

Questo PROGETTO DI RICERCA verrà proposto a tutti i soci tesserati regolarmente iscritti all’Associazione NoProfit FreeWeed, che potranno partecipare ed inviare recensioni utili a definire un vero e proprio quadro sociale che delinei gli aspetti potenzialmente utili per l’essere umano della coltivazione personale della pianta di canapa.




E’ un progetto di RICERCA SOCIALE completamente legale, e completamente autofinanziato dall’Associazione FreeWeed e si propone di non avere alcuno scopo di lucro. Tutti i fondi ricavati dalle donazioni verranno, come sempre, utilizzati per finanziare le attività dell’Associazione.

E’ un Progetto di sensibilizzazione sociale e di promozione sociale della cultura del florovivaismo inteso come puro e semplice giardinaggio, che diffonda a livello culturale la tecnica e l’arte della coltivazione di piante a scopo principalmente ornamentale.

Il Florovivaismo, e dunque inteso strettamente come Giardinaggio, può essere praticato per hobby, come attività professionale (non nel nostro caso) oppure come attività riabilitativa o socializzante, pratica che prende il nome di “Garden therapy”. In generale con il termine “giardinaggio” si indica il complesso delle azioni relative alla creazione e alla manutenzione di un giardino, solitamente privato, in questo caso a disposizione esclusivamente dei SOCI TESSERATI ALL’ASSOCIAZIONE FREEWEED (purtroppo queste sono le regole, ed occorre rispettarle) e SOLO CON SEMENTI CERTIFICATE DI CANAPA AD USO INDUSTRIALE UE.

Il progetto di ricerca sociale prenderà il via da Giugno 2017 e sarà RISERVATO AI SOCI TESSERATI, seguendo il regolamento della Costituzione Italiana che recita:

ARTICOLO 18 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA:

I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente [2, 39, 49] (1), senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale [14 ss. c.c.; 270, 270 bis, 270 ter, 270 quater, 270 quinquies, 270 sexies, 271, 305, 306, 416, 416 bis c.p.; XII disp.fin.] (2).




 

La legge che autorizza la coltivazione è stata registrata in Gazzetta Ufficiale il 14 gennaio 2017, entrando in vigore.

Ecco l’atto completo:

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

 

In particolare:

Il sostegno e la promozione riguardano la coltura  della  canapa
finalizzata:
e) alla realizzazione di opere  di  bioingegneria,  bonifica  dei
terreni, attivita' didattiche e di ricerca. (In cui si inserisce il nostro progetto informativo)

Dalla canapa  coltivata  ai  sensi  del  comma  1  e'  possibile
ottenere:

f) coltivazioni dedicate alle attivita’ didattiche e dimostrative nonche’ di ricerca da parte di istituti pubblici o privati;
g) coltivazioni destinate al florovivaismo.

In queste due parti è chiarito l’obiettivo della promozione sociale riservata ai soci tesserati che svolgiamo tramite la nostra iniziativa.




AVVISIAMO CHE:

1. Il coltivatore ha l'obbligo della conservazione  dei  cartellini
della semente acquistata per un periodo non inferiore a dodici  mesi.
Ha altresi' l'obbligo di conservare  le  fatture  di  acquisto  della
semente per il periodo previsto dalla normativa vigente. 

Dunque mantenete sempre sottomano la FOTOCOPIA DEL CARTELLINO ORIGINALE CHE VI INVIEREMO, 
INSIEME ALLA COPIA DELLA FATTURA.



INOLTRE:
 5. Qualora all'esito del controllo il contenuto complessivo di  THC
della coltivazione risulti superiore allo 0,2 per cento ed  entro  il
limite dello 0,6 per cento, nessuna responsabilita' e' posta a carico
dell'agricoltore che  ha  rispettato  le  prescrizioni  di  cui  alla
presente legge. 
  6.  Gli  esami  per  il  controllo  del  contenuto  di  THC   delle
coltivazioni devono sempre riferirsi a medie tra campioni di  piante,
prelevati, conservati,  preparati  e  analizzati  secondo  il  metodo
prescritto dalla vigente normativa dell'Unione europea e nazionale di
recepimento. 
  7. Il sequestro o  la  distruzione  delle  coltivazioni  di  canapa
impiantate nel rispetto delle disposizioni stabilite  dalla  presente
legge  possono  essere  disposti  dall'autorita'   giudiziaria   solo
qualora, a seguito di un accertamento effettuato secondo il metodo di
cui al comma 3, risulti che il contenuto di THC nella coltivazione e'
superiore allo 0,6 per cento. Nel caso di cui al  presente  comma  e'
esclusa la responsabilita' dell'agricoltore.

Al fine di ASSICURARE MAGGIORE CREDIBILITA’ E SERIETA’ AL PROGETTO, L’ASSOCIAZIONE FREEWEED ricorda che nel momento dell’ACCETTAZIONE A RICEVERE LE SEMENTI CERTIFICATE SI DECLINA L’ASSOCIAZIONE DA QUALUNQUE RESPONSABILITA’ PER QUANTO RIGUARDA EVENTUALI DISCREPANZE NEI VALORI (VI RIMANDIAMO ALLA CERTIFICAZIONE ED ALLA FATTURA DEI SEMI DA NOI ACQUISTATI) E/O EVENTUALI PROBLEMATICHE CHE POSSANO SORGERE “A LATERE”, PERTANTO CONSIGLIAMO ED ALLEGHIAMO UNA DICHIARAZIONE DI COLTIVAZIONE DA PRESENTARE ALLE FORZE DELL’ORDINE DEL PROPRIO COMUNE (OPZIONALE, LA LEGGE NON LO CONTEMPLA, MA E’ ANCORA CONSIGLIATO, PURTROPPO NON TUTTI SONO A CONOSCENZA ANCORA DELLA NORMATIVA).

ACCETTANDO SI SOLLEVA L’ASSOCIAZIONE DA UN USO IMPROPRIO DELLE SEMENTI CERTIFICATE FORNITE.

RICORDIAMO AI SOCI TESSERATI DI RISPETTARE SEMPRE TUTTE LE NORMATIVE VIGENTI.




 

In che cosa consiste il PROGETTO DI RICERCA SOCIALE?

Il Progetto di Ricerca Sociale avviato indipendentemente dall’Associazione NoProfit FreeWeed si pone come obiettivo il valutare l’impatto nella vita sociale e personale della coltivazione di canapa ad uso industriale sui cittadini italiani, nel rispetto delle normative e certificazioni UE.

Ogni SOCIO TESSERATO che parteciperà alla RICERCA riceverà tramite EMAIL un questionario semplice nel quale potrà esprimere delle personali valutazioni sulla sua esperienza con la coltivazione della Canapa Industriale Certificata.

Alla fine dell’anno solare esporremmo i risultati ottenuti e riporteremo tutte le eventuali considerazioni sul procedimento più antico del mondo, la coltivazione di un prodotto agricolo!

L’iniziativa di diffusione della semente tra SOCI TESSERATI (E SOLO TRA SOCI TESSERATI) inizierà il 10 GIUGNO 2017; per organizzarci al meglio stiamo già raccogliendo le informazioni e le donazioni (chiediamo solo le spese vive necessarie per attuare il progetto).

 

Chi volesse ADERIRE AL PROGETTO DI RICERCA SOCIALE E DI PROMOZIONE DEL GIARDINAGGIO DEVE:

  • ESSERE TESSERATO ALL’ASSOCIAZIONE FREEWEED o tesserarsi;
  • INVIARE LA FOTO O SCANSIONE DELLA TESSERA ALLA MAIL: direzione@freeweed.it
  • EFFETTUARE UNA DONAZIONE ALL’ASSOCIAZIONE (MINIMO 4 Euro – eravamo partiti con 3, ma come al solito la spedizione e le fotocopie alzano tutto)



  • SCRIVERE UNA MAIL A: direzione@freeweed.it INDICANDO INDIRIZZO DI SPEDIZIONE
  • RICEVERE LA LETTERA AL PROPRIO DOMICILIO CONTENENTE 500 SEMI DI CANAPA INDUSTRIALE CERTIFICATA A LIVELLO UE (GENETICA: FUTURA 75).

 

Per organizzarci al meglio, il progetto è già attivo, ossia si può già iniziare a mettersi in contatto per ricevere la lettera ed iniziare a lavorare insieme sul PRIMO PROGETTO DI RICERCA SOCIALE SULLA CANAPA INDUSTRIALE!!

 




Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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