Il Proibizionismo UCCIDE ancora: Si suicida un ragazzo durante una perquisizione

Una Tragedia incredibile. Un’altra vittima del proibizionismo che avvolge il nostro paese.

Non vorremmo mai dover riportare queste notizie, vorremmo giustizia e pace per i consumatori. Siamo nel paese della vergogna, dove vendete le “droghe” nelle farmacie e ci arrestate per la stessa cosa, anzi, molto spesso (quasi sempre) chi ne paga le conseguenze sono i consumatori che nemmeno vendono la sostanza, ma solo occasionalmente ne fanno uso.

Una tragedia incredibile. Riportiamo le parole di Repubblica:

Un ragazzo di sedici anni si è gettato dalla finestra di casa sua, durante una perquisizione da parte della Guardia di Finanza di Chiavari.
Tutto è iniziato in mattinata durante un controllo anti droga a scuola. Gli sono stati trovati una decina di grammi di hashish. E’ dunque scattato il sequestro e i finanzieri hanno avvisato i genitori per convocarli a casa poiché, come è previsto, deve essere eseguita una perquisizione.

Il ragazzo rischiava una segnalazione al prefetto.

In casa, la perquisizione dà esito negativo. I due finanzieri, secondo una prima ricostruzione, stavano parlando con i genitori  quando il ragazzo ha aperto la finestra e si è lanciato dal terzo piano. Era ancora vivo quando viene soccorso e viene chiamato l’elicottero per un trasporto urgente al San Martino. La finanza carica in auto i genitori. Ma quando l’ambulanza arriva all’appuntamento con l’elicottero il sedicenne è già morto.

Non riusciamo a trovare parole per questo dramma.

Occorre riflettere, profondamente, e dovranno riflettere anche tutti i proibizionisti, perchè questa tragedia, spiace per loro, è l’ennesima che hanno sulla coscienza.

 

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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