Proposta di Legge Cannabis Movimento 5 Stelle arriva in Parlamento

Proposta di Legge Cannabis arriva in Parlamento

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Vittorio Ferraresi, portavoce M5S alla Camera dei Deputati – Commissione Giustizia, in qualità di primo firmatario, presenta con un video la Proposta di Legge sulla Cannabis del Movimento 5 Stelle, già deposita e che verrà discussa in Commissione Giustizia alla Camera.

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Proposta di modifica al T.U. Stupefacenti: coltivazione e detenzione per uso personale di Cannabis

In sintesi:

Possibilità per il maggiorenne di coltivare fino a 4 piante femmine di cannabis e detenerne il prodotto in domicilio indicato mediante una semplice comunicazione tramite raccomandata A/R o posta certificata alla Prefettura territorialmente competente.
Possibilità di detenere, al di fuori del domicilio indicato, fino a 5g lordi di cannabis, aumentati a 15g lordi in privato domicilio.
Possibilità, con prescrizione medica, di detenere quantità maggiori di cannabis in deroga ai punti precedenti.
Diversificazione delle condotte illecite riguardanti fatti di lieve entità, la punibilità delle condotte riguardanti le cosiddette “droghe pesanti” presenti in tabella I e III (cocaina, eroina…) è stata aumentata. E’ diminuita la punibilità per le condotte riguardanti le cosiddette “droghe leggere” presenti in tabella II (cannabis)e IV.
Soppressione di qualunque riferimento punitivo riguardante le condotte per uso personale di cannabis (eliminazione illeciti amministrativi per sostanze presenti in tabella II e IV).
Introduzione e regolamentazione dei “Cannabis Social Club”, ovvero associazioni di coltivatori e consumatori di cannabis.
Aumento delle aggravanti in caso di condotte riguardanti la cessione a minori di sostanze stupefacenti.

CLICCA E LEGGI LA PROPOSTA DI LEGGE

Fonte: http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/giustizia/2014/10/legge-sulla-cannabis-arriva-in-parlamento.html

Redazione
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Commenti

One Response so far.

  1. Marco Galli ha detto:
    Non ci credo molto, mi sembrano sempre le solite chiacchiere ipocrite da politici, chi vuole veramente fare qualcosa, trova dei punti in comune con altri e non si comporta come l’armata Brancaleone..
    Per il resto sarebbe la migliore proposta fin’ora, semplice e coerente:
    Anche se il proibizionismo ed il punizionismo non hanno mai dato risultati validi e non vorrei proprio che, l’esacerbazione delle pene per chi usa le droghe pesanti, ne aumentasse l’attrazione ed il desiderio, peggiorando ancora di più la situazione.

    Mentre, per un adulto che usa cannabis, andrebbero eliminate tutte quelle pene accessorie, ipocrite, discriminanti e degradanti “visite dallo psicologo e patenti varie”;
    Però queste pene andrebbero comunque aumentate proprio per chi usa degli altri stupefacenti “come per chi comunemente abusa di alcol”, come metodo dissuasivo e soprattutto se si tratta di minori:
    Ma come in Portogallo senza mai arrivare alla proibizione ed alla prigione.

    E’ veramente difficile, ed ogni qual volta è stato legiferato la situazione è peggiorata;
    Se si può migliorare la situazione cannabis depenalizzandone il consumo, non si può fare niente per gestire gli altri stupefacenti “o l’abuso di farmaci”, se non separare nettamente le fonti di approvvigionamento:
    Facendo accettare con il tempo la normalità di questo.

    Mentre, ultimamente, esiste proprio una campagna negativa “soprattutto nelle donne del centro-sinistra”, che associano la cannabis con certi reati di femminicidio, riguardo alla positività da cannabis di alcuni di questi assassini e mettendo l’accento proprio su questo:
    (Quindi in Colorado, come in Uruguay, il femminicidio deve essere una cosa alquanto comune..)
    Ma io personalmente penso piuttosto che certe donne comincino a non capirci più niente e cerchino di trovare dei comodi e semplici capri espiatori, per qualcosa che non riguarda realmente una sostanza, ma la perdita di certi valori, e che non è prerogativa esclusivamente maschile.

    Non si può essere emancipate/i, libere/i ed aperte/i solo per vantaggio o per moda; Mentre, quando ci fa comodo, diventare improvvisamente moralisti, materialmente veniali oppure interessati.
    Ricorderei le nostre nonne e bisnonne ed il genere di vita che hanno fatto in passato, che non hanno mai pensato o preteso “nonostante la loro mancanza di emancipazione” di fare le mantenute, o che esse seguivano il marito realmente con affetto e fedeltà “sia nel bene che nel male..”
    Certi sacrifici si fanno insieme, come anche il sopportarsi..

    Non credo che certi assassini abbiano agito rigioendone di averlo fatto, soprattutto perchè subiranno anch’essi gravi conseguenze da questo crimine, ma che siano piuttosto stati dettati dalla disperazione e dalla più profonda delusione, o a causa di un tradimento:
    Piuttosto che più ottusamente e semplicisticamente per effetto di alcol, farmaci o cannabis…

     

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