Report dell’Incontro Pubblico dell’Intergruppo Parlamentare a Milano

E’ stato un incontro molto interessante quello che si è svolto Lunedi 20 aprile 2015 all’Auditorium Comunale di Milano, in via Valvassori, dove si è finalmente affrontata pubblicamente la questione relativa alle finalità dell’intergruppo parlamentare per la legalizzazione.

Sono intervenuti esperti di diversi campi, sostenitori ed usufruitori della cannabis, coltivatori ed attivisti, ma hanno rappresentato sicuramente il centro della serata il discorso di Carlo Alberto Zaina, di Giuseppe Civati e di Benedetto Della Vedova.

L’Avvocato Zaina ha sottolineato l’importanza di riformulare una nuova legge sugli stupefacenti che tenga conto delle tematiche emerse e che depenalizzi definitivamente la condotta di coltivazione per uso personale, sottolineando anche l’inutilità delle sanzioni amministrative per il semplice consumatore.

Giuseppe Civati, promotore dell’evento insieme a numerose associazioni, ha sottolineato il desiderio di una nuova normativa che legalizzi la cannabis realmente anche proprio per differenziare il consumatore dal criminale.

Benedetto Della Vedova, promotore dell’Integruppo Parlamentare, è intervenuto sottolineando l’importanza di una nuova proposta congiunta da parte di tutti i parlamentari, senza che essa sia strumentalizzata, e che vada a legalizzare definitivamente la cannabis.

All’incontro sono intervenute molte Associazioni, esponendo finalmente ed unitamente l’idea che la soluzione chiara e semplice sia partire dall’autoproduzione personale regolamentata, come punto di svolta epocale e pratico.

FreeWeed non è riuscita ad intervenire, per mancanza di tempo, ma ha, come sempre, distribuito volantini, fatto pressione sui partecipanti per ottenere qualche informazione aggiuntiva, e senza riportare ovviamente la fonte, vi confidiamo di seguito alcuni discorsi che sono stati affrontati “dietro le quinte” tra FreeWeed ed i parlamentari dell’Intergruppo presenti.

Nel parlare amichevolmente è emerso come siano a conoscenza del principio dell’autoproduzione, e questo gia è un punto importante, anche se non ne dubitavamo, ma la realtà sembra voler trasmettere la voglia di applicare finalmente questa soluzione parallelamente allo sviluppo commerciale; il problema restano i numeri. Come dichiarato amichevolmente, in parlamento ad oggi, e per molto tempo, non ci saranno i numeri perchè una legge di questo tipo possa essere approvata o anche solamente discussa.

Dunque di cosa stiamo parlando? Chiaramente l’Intergruppo elaborerà una proposta di legge, univoca e unitaria, e certamente terrà conto dell’autoproduzione ma, senza maggioranza, probabilmente sarà destinata al fondo di un cassetto.

Come Associazione FreeWeed stiamo valutando diverse strategie di azione, successive alla presa di coscienza di questa situazione, tra cui la possibilità di sostenere direttamente percorsi dal basso attivi e noprofit come i CSC, al fine di autodeterminare la possibilità di autoprodurre cannabis per uso personale.

Certamente procederemo nel seguire gli sviluppi della situazione all’interno dell’intergruppo, consci che una proposta unitaria sia necessaria. Parimenti attendere in eterno, e forse invano, una maggioranza parlamentare, non può e non deve rappresentare l’unica scelta possibile attuabile in questo momento.

 

Stefano Armanasco, Presidente Associazione NoProfit FreeWeed

2 Responses so far.

  1. theo curino ha detto:
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