Svolta nell’America Latina: in Cile la Cannabis ad uso medico sarà venduta nelle farmacie

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Riportiamo dal sito ufficiale della Rivista BeLeaf una notizia importante soprattutto a livello legislativo.

Apprendiamo infatti che, a breve, sarà possibile possibile ordinare cannabis medica in farmacia in Cile.

Purtroppo per ora questo è possibile solo se si vive a Santiago, la capitale dello Stato.

Questo passaggio può avere una portata storica: è la prima volta che si vende la cannabis in negozi dedicati nell’America Latina. Ed, a quanto emerge, non sono gli unici che seguiranno questo percorso !

La cannabis ad uso medico è stata ufficialmente legalizzata in Cile nel 2015 e successivamente un disegno di legge per la depenalizzazione è stato approvato al Congresso cileno.




Nel 2016 il paese ha accolto la sua prima produzione di cannabis medica, in un parco situato a soli 170 miglia a sud di Santiago. L’azienda ha aiutato migliaia di pazienti che soffrono di una varietà di condizioni, come il dolore cronico, il cancro, e l’epilessia.

Purtroppo la legge non era ancora così chiara, ed anche se i cileni sono autorizzati a usare la cannabis nella privacy delle loro case, è ancora illegale produrre e vendere in gran parte del paese.

Il che è ironico, dato che la canapa è stata introdotta nella valle di Quillota già nel 1545.

Naturalmente, in quei giorni, la gente usava ancora fumare la cannabis, uso che è arrivato più tardi, negli anni ’40, quando i marinai americani utilizzavano l’erba nei bordelli del porto della città.

Come ottenere la Cannabis ad uso medico in Cile?

Cile ora vende cannabis medicinale in farmacia




La notizia è grande e la portata immensa, ma esistono alcune limitazioni.

Non è possibile portare cannabis nella vostra prossima vacanza cilena. Invece avrete bisogno di una prescrizione del medico per l’acquisto in farmacia. E si può acquistare solo a Santiago.

Il costo del trattamento medio con cannabis è circa $ 310, e questo è solamente per l’approvvigionamento di un mese.

Il futuro comunque appare essere luminoso: il Congresso cileno sta attualmente discutendo un progetto di legge che renderebbe legale per i pazienti coltivare la cannabis in casa.

E la maggior parte dell’America Latina sembra stia per seguire il suo esempio.

Nel 2013 infatti l’Uruguay ha fatto una mossa per legalizzare la cannabis; anche Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha firmato un decreto che legalizza la cannabis ad uso medico .

Fino ad ora i cileni hanno dovuto importare la cannabis o riceverla come donazione da parte di aziende agricole; ora i residenti in Cile saranno in grado di acquistare la stessa da una società chiamata Tilray.

L’azienda Tilray ha unito le forze con Alef Biotechnology, a cui è stata concessa in licenza da parte del governo cileno. Alef aiuterà a distribuire e importare la cannabis ad uso medico.




Ovviamente le aziende potranno anche continuare la ricerca sulla pianta, nella speranza di sviluppare ancora migliori opzioni di trattamento; Tilray spera di espandere la distribuzione globale in Europa e in America Latina già da quest’anno.

 

FONTE: BeLeafMagazine.it

FONTE: GreenRushDaily

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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