Torino: Buffet alla Canapa in Comune

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Lunedì 26 Gennaio alle ore 14, poco prima che si riunisse il consiglio comunale, è stato organizzato da Silvio Viale (PD)un buffet in comune a Torino a base di prodotti alla canapa.

I prodotti, che son stati forniti dal Coordinamento Piemontese Unitario, erano un delizioso bagnet vert, piatto tipico piemontese, preparato con infiorescenze di canapa, così come anche l’hummus.

Poi tè al CBD e birra alla canapa.

Insomma non mancava niente, come potete vedere nella foto e nel video, vi erano anche delle piantine di canapa appena germogliate.
Ovviamente non è mancata la polemica, dato che il presidente del consiglio comunale, Giovanni Porcino, ha subito dichiarato anche tramite una circolare, di aver autorizzato solo una conferenza stampa: “Qualsiasi altra iniziativa collegata è da ritenersi né preventivamente discussa né tanto meno autorizzata”.

Circolare Comunale

Polemica portata anche dal consigliere di Fratelli d’Italia Maurizio Marrone che ha ricordato la posizione del suo partito a favore dell’uso terapeutico ma contrario alla legalizzazione, che secondo lui alimenterebbe solo la cultura dello sballo.
Erano presenti:Silvio Viale (PD), Marco Grimaldi, Luca Cassiani (PD) Vittorio Bertola (M5s)Giulio Manfredi (segretario Associazione radicale Adelaide Aglietta )Mario Giaccone (Chiamparino per il Piemonte).

La conferenza stampa invece si è tenuta eccome, ed è stata molto entusiasmante anche per chi, come FreeWeed, si augura la regolamentazione totale. Silvio Viale e Giulio Manfredi hanno illustrato la PDL Grimaldi, che potrebbe garantire ai cittadini italiani, se verrà approvata anche da altri consiglieri, un reale accesso ai farmaci cannabinoidi. La novità della Pdl infatti è proprio la sua proposta di attivare “progetti pilota” per la produzione di sostanze e preparazioni di origine vegetale a base di canapa in Italia.

Il tutto a carico del servizio sanitario nazionale. “Per il passaggio da un impianto proibizionistico ad uno di tipo legale della produzione e della distribuzione delle droghe leggere “.

Inoltre, Marco Grimaldi e anche altri presenti in sala, anche se i giornali non lo riportano, si sono dichiarati a favore di una legalizzazione totale della sostanza, così come per il tabacco e per l’alcool, o quantomeno all’istituzione di un modello simile ai CSC spagnoli, una regolamentazione del consumo.

Subito dopo pare sia stato addirittura sospeso il consiglio comunale a causa di una lite nata fra consiglieri a seguito della nota di Porcino, dando la colpa della suddetta lite ai principi attivi dell’aperitivo, e pare pure vogliano prendere dei provvedimenti, come si legge nella nota di questo articolo.http://www.lastampa.it/…/buffet-alla…/pagina.html

Concludiamo con la nota di Giulio Manfredi (segretario Associazione Radicale Adelaide Aglietta):

“Con il loro “Cannabis buffet” organizzato oggi nel Municipio di Torino, Viale e compagni hanno lanciato un sasso nello stagno dell’immobilismo e dell’ipocrisia. L’ipocrisia di chi si straccia le vesti per un’iniziativa che non ha violato nessuna legge e non vede l’enorme scandalo rappresentato da una sostanza illegale (la cannabis) consumata ogni giorno da milioni di cittadini italiani. L’ipocrisia di chi si preoccupa del decoro delle istituzioni e non si pone minimamente il problema di assicurare l’accesso dei cittadini italiani ai farmaci cannabinoidi, legali in Italia, teoricamente, dal 2007; eppure, nel 2013, solo 60 (sessanta) cittadini, in tutta Italia, sono riusciti ad accedere a terapie a base di farmaci cannabinoidi.
Lo scorso 18 settembre, le ministre Lorenzin (Salute) e Pinotti (Difesa) avevano annunciato in pompa magna la stipula di un Accordo di collaborazione per l’avvio di un progetto pilota per la produzione nazionale di farmaci cannabinodi presso lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze. Sono passati quattro mesi ma di quell’Accordo si sono perse le tracce.
Come nessun segnale arriva dal Consiglio Regionale del Piemonte, dove il 1° dicembre scorso ben 12 consiglieri del centro-sinistra, guidati da Marco Grimaldi (SEL), hanno presentato una proposta di legge regionale (n. 78/2014, vedi link) per l’uso terapeutico della cannabis, come richiesto anche da una petizione popolare presentata il 23 settembre scorso dall’Associazione radicale Adelaide Aglietta.
Ancora una volta si guarderà il dito di Viale o Grimaldi, e non si vorrà vedere l’obiettivo che indica quel dito?”

 

Silvia Manica – Referente FreeWeed Torino

 

Foto dell’Evento:

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