Per un avanzamento sociale e sanitario è necessario svincolare l’autoproduzione di cannabis ad uso personale

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La cannabis è un fiore dalle possibilità sociali terapeutiche e preventive a livello sanitario, è stato ormai dimostrato da diversi studi, differenti nel tempo e nei metodi di analisi.

Trovandoci davanti ad un sistema sociale che ancora discrimina i consumatori di cannabis e ad un sistema sanitario in difficoltà nel supporto ai pazienti (soprattutto per quanto riguarda le forniture) occorre prendere atto della necessità di concentrare gli sforzi “attivi” e di comunicazione verso la reale soluzione del problema (o quantomeno quella che emerge guardando lo stato attuale delle cose).

Ad oggi l’unica mossa sociale e politica necessaria per agevolarne l’uso medico e l’uso sociale, far terminare la repressione e la discriminazione sui consumatori, garantire un diritto fino ad ora negato, ossia quello di autogestire un prodotto che non provoca danni personali ne a terzi, è svincolare l’autoproduzione personale, in modo da garantire il consumo personale, ed esporre che solo svincolando tale condotta si potrà effettuare un reale passo avanti su questa tematica, sia a livello medico, dove aumenterebbero le possibilità di rifornimento e di uso, sia a livello sociale, a tutela del consumatore.


L’alternativa è accontentarsi della “medicalizzazione” della Cannabis ed aspettare che il sistema, una volta creato un buon metodo di distribuzione e produzione controllata, metta in atto il monopolio, controllando definitivamente la cannabis e vietando irrimediabilmente l’autoproduzione personale.
Siamo convinti che molti pazienti in cura con la cannabis si stanno rendendo conto di dove vuole andare a parare questo sistema, sempre più teso a garantire un mercato e scavalcare le libertà personali.
Siamo convinti che molti medici vorrebbero dire queste cose, e ci auguriamo che prima o poi inizino ad esporsi.


Parlare di autoproduzione personale, autogestione della cannabis e diritti personali è la base per una reale rivoluzione culturale, sociale e politica ad oggi necessaria.

Stefano Auditore
Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio, il 12/02/1986

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