Weed Like To Talk - Proposta d'iniziativa dei cittadini europei

La ECI Weed Like To Talk è terminata. Raccolte 170.000 firme (6438 in Italia)

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Condividendone pienamente lo spirito, pubblichiamo il Comunicato apparso in data odierna sulla pagina Facebook del Comitato Promotore Weed Like Like To Talk, ricambiando di cuore i ringraziamenti per il lavoro svolto ed estendendoli a tutte le persone che hanno partecipato, insieme a noi, alla campagna di raccolta firme in Italia, raccomandandoci di prestare molta attenzione alle considerazioni espresse dagli organizzatori: l’esito della raccolta, che per molti aspetti è davvero deludente, non deve assolutamente scoraggiarci, al contrario, deve rappresentare uno stimolo ulteriore a partecipare e sostenere le prossime iniziative. Che non tarderanno ad arrivare.

Associazione FreeWeed Board

Esattamente un anno fa, la Commissione Europea ha autorizzato la nostra ECI “Weed Like To Talk” a favore della legalizzazione dell’uso ricreativo e medico della cannabis all’interno dell’Unione Europea. Abbamo avuto 1 anno di tempo per raccogliere 1.000.000 di firme, affinchè la nostra voce fosse ascoltata a Bruxelles. Oggi, questa avventura si conclude, con 170.000 firme circa.E ‘stato difficile sin dall’inizio. Per vari motivi “tecnici”, abbiamo iniziato a raccogliere le firme solo nel mese di febbraio. Il nostro primo web designer è stato condannato in Polonia per il possesso di cannabis e la successiva si è ammalata gravemente… Senza finaziamenti, nessuna conoscenza specifica, né alcun tipo di esperienza pratica nel campo delle Iniziative Popolari, abbiamo lanciato la pagina Facebook Weed Like To Talk – European Citizens’ Initiative.

Nonostante tutto questo, Weed Like To Talk ha lottato per difendere il proprio progetto. Ciò è stato possibile grazie a tutti sostenitori da ogni Paese in Europa. Ci sono giovani, anziani, medici, artigiani, studenti… Molti attivisti pro-legalizzazione si sono uniti alla nostra iniziativa. E’ solo grazie a tutti voi se siamo stati in grado di arrivare fin qui. Grazie per averci concesso il vostro tempo, la vostra energia e per aver creduto in questa causa. Grazie per aver condiviso il nostro desiderio di voler cambiare la condizione ipocrita in cui viviamo.

La legalizzazione è un tema che sta diventando sempre più attuale. Le scoperte scientifiche sui benefici della cannabis sono in costante aumento, così come le nuove normative sul consumo personale. Negli Stati Uniti, il Colorado e Washington hanno fatto passi da giganti, rendendo legale sia l’uso medico che quello ricreativo e la stessa cosa è avvenuta in Uruguay. Purtroppo in Europa, questi cambiamenti non hanno ancora avuto conseguenze politiche, nè se ne discute seriamente. La stragrande maggioranza dei politici europei ha rifiutato di impegnarsi nei cofronti della legalizzazione. Non hanno nulla da guadagnarci: i cittadini che sostengono la legalizzazione non rappresentano ancora un elettorato consistente e perciò, evidentamente, un impegno del genere, non è abbastanza vantaggioso per la propria carriera politica. Tra questi, alcuni hanno l’interesse opposto e sostengono il proibizionismo. La droga è male. Che esempio diamo ai bambini? Prendere posizione in questo modo è facile e conveniente. Si tratta di un luogo comune da sfatare.

Potremmo anche sbagliarci, ma guardando alle riforme in America, alle esperienze della Spagna e del Portogallo, non riusciamo proprio a comprendere come sia possibile che i Paesi europei continuino a sostenre un sistema tanto stupido e pericoloso di repressione ed illegalità. Cosa fare? Non ci sarà certamente la “Gran Soir” della cannabis. Il cambiamento sarà lento e potrà avvenire solo attraverso l’azione dei cittadini, partecipativa, come la nostra ECI ha cercato di essere. Weed Like To Talk ha dimostrato che la Commissione Europea è aperta alla discussione di questa tematica. Pertanto, vi invitiamo a prendere il timone. La nostra prima esperienza vi farà risparmiare tempo: abbiamo costituito una associazione, con un conto in banca ed un database di contatti. Saremo lieti di consigliarvi, questo vi permetterà di evitare di commettere gli errori che abbiamo fatto noi. Peter Balas, il rappresentante di questa ECI sta scrivendo una guida che illustra all’attuazione di questo strumento di democricazia diretta passo dopo passo, con consigli e commenti.

Weed Like To Talk è partita, inzialmente, affidandosi solo all’impegno di tre studendi e l’utilizzo di una pagina facebook. Con il vostro aiuto, abbiamo raggiunto 170.000 firme. Immaginate cosa potremmo ottenere con un nuovo team, più organizzato e più professionale, partendo non da zero, ma dal lavoro già svolto tramite questa ECI a favore della legalizzazione. Tutto ciò per noi potrebbe valere anche di più rispetto ad 1 milione di firme, potrebbe essere l’inizio della legalizzazione della cannabis in Europa.

Grazie ancora a tutti e in bocca al lupo ai nostri successori.

Comitato Promotore
WEED LIKE TO TALK

Redazione
Associazione Nazionale FreeWeed Board, 100% Noprofit, Apartitica ed Indipendente.
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