Il Governo del Cambiamento è Proibizionista

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Ebbene si. Poco da aggiungere al titolo, questa volta.

Se non fosse chiaro dopo l’incontro con il Ministero della Giustizia, dove ci è stato ricordato che non si farà praticamente nulla probabilmente per tutta la legislatura, ecco aggiungersi le azioni di ripercussione e repressione del Ministro dell’Interno Salvini contro la “cannabis industriale” (light per gli esperti) ed infine, notizia dell’ultima ora, anche l’azione intrapresa dall’Italia (senza alcuna discussione parlamentare o di governo? ) per aumentare la repressione e la lotta alle droghe, la famigerata quanto vincente (siamo profondamente ironici) War on Drugs, il metodo fallimentare e peggiore per affrontare la tematica e che negli anni ha provocato anche vittime innocenti oltre che non arginare minimamente il fenomeno, sia su scala nazionale che su scala mondiale.

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Ed il Governo Italiano che fa? Si rimette al tavolo e ripropone metodi antiquati ed immorali di repressione totale, guidando addirittura una commissione mondiale con a capo Lorenzo Fontana, Ministro per le Politiche Antidroga del Governo del Cambiamento.

Non abbiamo ulteriori parole per analizzare.

Il Governo del Cambiamento è evidentemente di stampo proibizionista.

 

Ci si passi solo una battuta del film “Non ci resta che piangere” (effettivamente non ci resta altro):

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-“Siamo a Frittole, ma che siamo veramente nell’anno 1400?”

-“Eh, quasi 1500!”

 

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Stefano Auditore Armanasco

Presidente Associazione No Profit FreeWeed Board

Nato a Cernusco sul Naviglio (MI), il 12/02/1986.

Mail: direzione@freeweed.it

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