Il THC nelle Analisi del Sangue

242 Condivisioni

Il principale componente della cannabis è il delta 9 tetraidrocannabinolo (THC).
Dopo che lo stesso viene assunto, si accumula nel tessuto adiposo e quindi viene eliminato dall’organismo con un tempo di emivita di circa una settimana.
I suoi metaboliti possono essere comunque presenti nelle urine per un periodo che và da una a quattro settimane dopo l’ultima assunzione, a seconda della dose assunta e della sua frequenza di somministrazione.
Per quel che riguarda i test venduti in farmacia sicuramente, pur essendo affidabili, non possono in alcun modo competere con i test eseguiti nei laboratori specializzati di tossicologia.

Tracce nel sangue o nelle urine
I tempi riportati nella tabella sono solo indicativi e possono variare notevolmente da soggetto a soggetto.

Tracce nel sangue Tracce nelle urine
fino a 12-27 ore (i metaboliti * restano fino a 2-3 giorni nei consumatori occasionali, fino a 3 settimane nei consumatori regolari) Cannabis dai 3 ai 30 giorni, a volte fino a 1,5 mesi a seconda di purezza della sostanza e della frequenza del consumo
8-30 ore Speed – Anfetamina
2-4 giorni
fino a 24 ore Ecstasy – Mdma
2-4 giorni
fino a 8 ore GHB fino a 8 ore
alcune ore Psilocibina – Funghi
2-4 giorni
fino a 12 ore LSD 2-4 giorni
fino a 24 ore
(2-3 giorni per i metaboliti)
Cocaina 2-4 giorni
fino a 12 ore
(fino a 24 ore per i metaboliti)
Eroina 2-5 giorni
fino a 24 ore Metadone 3-5 giorni
2-3 giorni Morfina 1-5 giorni
3-8 giorni Benzodiazepine fino a 7 giorni
Fino a 48 ore (pochi riferimenti precisi).
Fino a 14 giorni per i metaboliti.
Ketamina Da 3 a 5 giorni per uso occasionale, fino a 7 giorni per uso frequente.
Fino a 14 giorni per i metaboliti.

* per brevità nella tabella il termine per “metaboliti” si riferisce sempre ai metaboliti inattivi di una sostanza, che non sono altro che i residui del suo metabolismo in seguito ad una assunzione precedente, in genere non hanno nessun effetto psicoattivo sul soggetto.

Non ci sono particolari alterazioni degli esami ematici e delle urine dovute all’uso di cannabis. Il thc infatti non ha una particolare tossicità organica tale da alterare gli esami di routine (sia ematici che delle urine).

Con i test usuali 0.5 nanogrammi per millilitro (ng/ml) di THC e 0.5 ng/ml del suo metabolita THC-COOH possono essere rilevati nel plasma sanguigno.

Il tempo necessario, dopo l’uso, per scendere sotto questo limite di rilevazione varia notevolmente, anche a parità di quantità di THC ingerito.
Dopo aver fumato una sigaretta di cannabis a bassa dose (circa 16 mg di THC) il limite rilevabile di 0.5 ng/ml di THC nel plasma fu raggiunto dopo 7.2 ore in media (range: 3-12 ore) e dopo una sigaretta ad alta dose (circa 34 mg di THC) una concentrazione plasmatica di 0.5 ng/ml di THC fu raggiunta entro 12.5 ore (range: 6-27 ore).

Il metabolita THC-COOH fu rilevabile per un tempo notevolmente più lungo, 3,5 giorni (range: 2-7 giorni) dopo la dose bassa e 6,3 giorni (range 3-7 giorni) dopo aver fumato la dose alta.

L’emivita di eliminazione per i metaboliti del THC dal plasma è più lunga dell’emivita di eliminazione dello stesso THC. Con l’uso regolare, il THC-COOH potrebbe esser rilevabile nel plasma per diverse settimane.
FONTE: Grotenhermen F. Pharmacokinetics and pharmacodynamics of cannabinoids. Clin Pharmacokin 2002, in press.

(Visited 62.885 times, 12 visits today)
Trovi interessante questa notizia?
242 Condivisioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *